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Calci_Certosa-4webIl Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa è uno tra i più antichi musei del mondo. Nato come “Galleria” sul finire del ‘500 per volontà di Ferdinando I dei Medici, oggi raccoglie ed espone oltre 400 anni di storia della ricerca scientifico-naturalistica dell’Ateneo pisano. Dal 1986 è ospitato nei locali della Certosa di Pisa a Calci e rappresenta una delle più importanti realtà naturalistiche italiane. Per saperne di più leggi la sua storia.

Reperti di zoologia, fossili e minerali, organizzati secondo criteri sistematici e tematici, sono esposti su oltre 4.000 metri quadrati di sale e gallerie disposte su tre piani. Di notevole importanza la “Galleria dei cetacei”, tra le prime in Europa per valenza scientifica, il settore di Paleontologia con i dinosauri e le sale degli acquari. Per saperne di più scopri tutte le sale espositive del Museo.

Oltre alla visita libera, il Museo offre visite guidate e molte attività educative per le scuole di ogni ordine e grado e per gruppi di almeno 15 persone. Una visita al Museo è un’esperienza unica per la ricchezza, la complessità e l’unitarietà dei messaggi trasmessi, da quello scientifico-didattico a quello naturalistico-paesaggistico, da quello storico a quello artistico-architettonico. Se sei interessato alle nostre visite guidate e alle nostre attività educative visita le pagine dedicate ai servizi educativi.

Altre informazioni utili per visitare il nostro Museo e per prenotare le varie attività guidate sono disponibili su accoglienza e su contatti e prenotazioni.


IN PRIMO PIANO: AGOSTO 2015

BESTIARIO – MOSTRA DI ROBERTO BARBUTI DAL 21/07

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Coniugare tradizione e modernità; valorizzare la scienza attraverso l’arte. È questa la cifra che contraddistingue il Museo di Storia Naturale nella Certosa di Calci, e che ha consentito a un edificio trecentesco di rimanere tutt’oggi un centro di aggregazione e diffusione culturale.

Fedele alla scuola di pensiero che ha fatto la sua fortuna, quest’estate il Museo ospita la mostra “Bestiario”. Si tratta di opere che, come suggerisce il nome stesso, rappresentano animali; senza pretesa di realismo, quanto piuttosto valorizzando e accentuando la carica espressiva insita nelle loro forme, arrivando a snaturarne l’apparenza per coglierne l’essenza.

Una visione modernissima, a fronte della tecnica con cui queste opere sono state realizzate: si tratta del “colombino”, metodo antichissimo, certamente pre-cristiano, di lavorazione dell’argilla. Consiste nell’arrotolarla manualmente in lunghi fili, che vengono montati uno sull’altro per modellare una sagoma con estrema precisione.

Autore della mostra è il direttore del Museo Roberto Barbuti, cultore autodidatta della tecnica del colombino fin dagli anni ’90, e giunto a essere, grazie alle sue opere, tra i finalisti del premio ARTE 1998 della prestigiosa rivista Arte Mondadori. Il professor Barbuti ha esposto in diverse personali e collettive: “Bestiario” sarà inaugurata il 21 luglio alle ore 18:00, e rimarrà visibile fino al 6 settembre.

Vi aspettiamo!


LE ZONE UMIDE: PAESAGGIO, NATURA E PRESENZA DELL’UOMO

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Il 25 luglio, alle ore 18:00, presso il Museo di Storia Naturale di Calci, avrà luogo l’inaugurazione della mostra dedicata alle migliori 20 foto del concorso “Le zone umide: paesaggio, natura e presenza dell’uomo”.

Tema portante, come si evince dal titolo, sono i siti caratterizzati dalla presenza di bacini d’acqua: tali luoghi ospitano una fauna e una flora estremamente peculiari, per non dire uniche, e rappresentano non di rado l’estremo rifugio per specie minacciate.

Questi scorci indimenticabili sono ora immortalati come meritano nei 575 magnifici scatti dei ben 162 partecipanti. In contemporanea con l’inaugurazione della mostra avrà luogo la premiazione dei primi tre classificati: Mario Cioni, Valter Bernardeschi e Roberta Silvestro.

L’esposizione rimarrà visibile fino al 30 settembre, in concomitanza con altre splendide temporanee del Museo. Vi aspettiamo!

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LA MEMORIA DELLE GROTTE: VIAGGIO ATTRAVERSO LA PALEONTOLOGIA

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Il prossimo 26 settembre alle ore 9:00 presso il Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa si terrà il convegno “La memoria delle grotte: viaggio attraverso la paleontologia – scoperte e tutela dei resti fossili nella regione Toscana”.

L’evento è organizzato dalla Federazione Speleologica Toscana e dal Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa, con la collaborazione del Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere dell’Università di Pisa. Oltre a docenti delle Università di Pisa, Firenze e Siena, nel corso della mattinata interverranno anche funzionari della Soprintendenza Archeologia Toscana.

Nel pomeriggio, salvo impedimenti, è prevista la visita alla Grotta del Leone di Agnano.

La partecipazione al convegno è completamente gratuita.

Si prega di iscriversi all’indirizzo lamemoriadellegrotte@gmail.com indicando la partecipazione al convegno e/o all’escursione alla grotta per facilitare l’organizzazione della giornata entro il 15 settembre 2015.

Nella prima settimana di settembre sarà comunicato il programma definitivo con i titoli dei contributi.


 SCATTA IL MUSEO!

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Torna “Scatta il Museo!”.

Dopo il successo della prima edizione, che ha visto quasi 100 concorrenti per un totale di 250 foto, il 25 aprile prende il via la seconda, per chiudersi il 30 settembre.

Il soggetto rimane lo stesso: qualunque parte del Museo di Storia Naturale, sia l’inquadratura di un intero settore oppure un semplice dettaglio, purché rifletta lo spirito del luogo e lo sguardo peculiare dell’autore.

Stavolta, però, le aree fotografabili sono più numerose: il Museo non ha mai smesso di crescere, e ora annovera tra le aree espositive permanenti la nuova Galleria dei Minerali e la sala “La terra tra mito e scienza” con l’ormai famosissima ricostruzione dell’Arca di Noè. Sarà inoltre possibile presentare scatti delle mostre temporanee, ovvero “Predatori del microcosmo” (aperta fino al 21 giugno) e “Squali, predatori perfetti” (aperta fino al 30 agosto).

Data la vasta adesione della scorsa edizione, il concorso è stato suddiviso in due categorie: junior (under 14) e senior (over 14). La partecipazione è gratuita (fatto salvo, ovviamente, il pagamento del biglietto del Museo) e molto semplice: basta inviare le fotografie (in numero massimo di 3) in formato JPEG all’indirizzo scattailmuseo@gmail.com, seguendo le istruzioni riportate nel regolamento.

Il concorso fotografico è organizzato dal Museo di Storia Naturale dell’università di Pisa, in collaborazione con il C.U.S. Pisa ed è patrocinato da “Il Fotoamatore”, che mette a disposizione tre premi di tutto rispetto. Per quanto riguarda la sezione Senior, il primo premio consiste in un buono spesa di 300 euro presso Il Fotoamatore, il secondo in uno di 200 e il terzo in uno di 100. Per quanto riguarda la sezione Junior, il primo premio è un buono spesa di 180 euro, il secondo uno di 120 e il terzo uno di 100.

Inoltre, sempre per la sezione Junior, sono previsti 3 premi speciali per le fotografie aventi come soggetto il percorso “Animali Sportivi“, nato in collaborazione tra il Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa e il C.U.S. Pisa: in questo caso, il primo premio è un buono di frequenza gratuita ai corsi Cus Junior per la stagione 2015-2016 della durata di tre mesi, il secondo uno della durata di due, il terzo di uno.

Ma non è finita qui. Come avvenuto per la precedente edizione, i migliori scatti delle due sezioni saranno oggetto di una mostra fotografica che si terrà in Museo nel periodo natalizio, sotto lo stesso tetto degli splendidi reperti che ritraggono.

Che dire? Pronti a scattare?

Di seguito potete scaricare:

Regolamento

Liberatoria over 14

Liberatoria under 14


SQUALI, PREDATORI PERFETTI.

Dopo il successo di “Abissi, terra aliena”, una nuova mostra temporanea viene ad arricchire le esposizioni del Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa. Si tratta di “Squali, predatori perfetti”.

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Attesissima fin dal primo annuncio, protagonista dello stand del Museo alla Bright Night di questo settembre, oggetto di una marea di curiosità e di domande, la mostra, finalmente in fase di allestimento, promette di non deludere le aspettative che la circondano. Il tema è di per sé intrigante: gli squali, creature che da sempre affascinano l’uomo con la minaccia della loro presenza, perenne e silenziosa, nei nostri mari.

Proprio per la fama terrificante che li circonda, su di loro sono stati scritti fiumi di carta e realizzati chilometri di pellicola: eppure quanti di noi potrebbero affermare di conoscerli realmente?

Per tutti coloro che volessero farlo, è nata “Squali, predatori perfetti”. Perfetti nel senso più autentico del termine, capolavori compiuti al punto da essere rimasti quasi immutati dalla loro comparsa, avvenuta oltre 400 milioni di anni fa: perfetti perché nessuna grande evoluzione è mai stata necessaria, non occorreva alcun progresso a queste creature incantevoli e micidiali che hanno visto estinguersi i dinosauri e nascere la vita sulla terra.

La mostra vuole offrire uno sguardo chiaro e totale sulla loro varietà (saranno presenti oltre trenta specie, da un grande squalo bianco di sei metri al minuscolo squalo pigmeo), sulla loro anatomia (saranno disponibili modelli dell’anatomia interna di queste creature, nonché riproduzioni tattili delle scaglie che ricoprono i loro corpi), sulle loro caratteristiche e abitudini. Sarà possibile osservare da vicino riproduzioni dei morsi delle loro mandibole, e sarà addirittura presente una gabbia anti-squalo, nella quale i visitatori potranno entrare e farsi fotografie.

Un lungo viaggio sottomarino, tra apprendimento e divertimento, per arrivare a scoprire che sono molti di più i casi in cui lo squalo è vittima dell’uomo, che non viceversa. Molte specie antichissime, che hanno attraversato indenni le più grandi catastrofi, sono oggi sull’orlo dell’estinzione: e forse conoscere da vicino questi temuti “predatori perfetti” può farci scoprire che sono tesori da custodire, piuttosto che minacce da avversare.

Ancora una volta ad opera della Naturaliter, l’esposizione rimarrà ospite dei locali della Certosa fino al 30 agosto 2015. L’inaugurazione è prevista per il 22 novembre 2014, e per l’occasione, alle ore 16:00, Fabrizio Serena, membro dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana (ARPAT), terrà una conferenza dal titolo “Ruolo e importanza degli squali nell’ecosistema marino


VISITA IL MUSEO E SCOPRI CALCI

couponmuseoUna nuova convenzione tra il Museo di Storia Naturale e il comune di Calci permetterà ai visitatori del Museo di pranzare o cenare presso i ristoratori di Calci che hanno aderito all’iniziativa con una riduzione del 15% presentando il biglietto del Museo.

Il progetto permette inoltre di acquistare un biglietto per adulti ridotto per coloro che soggiorneranno nel comune.

Attraverso questa iniziativa si è attivata una nuova convenzione tra il Museo di Storia Naturale e gli ospiti delle strutture ricettive di Calci che presentando il coupon del Museo di Storia Naturale potranno avere la riduzione di 2€ per la visita nel Museo e di 1€ per la visita al Museo più le esposizione temporanee e gli acquari.


certificatotripadvE’ arrivata una splendida notizia per il complesso monumentale della Certosa di Calci, il sito Tripadvisor ha rilasciato il Certificato di Eccellenza al Museo per il 2014. Le recensioni ricevute sono state tali da ottenere questo riconoscimento.

Il museo è stato premiato dai suoi visitatori per il lavoro svolto, la notizia è stata accolta come un bellissimo regalo e dalla Certosa di Calci commetano:

“Gli apprezzamenti dei visitatori che hanno recensito la Certosa ci lusingano e soprattutto ci sollecitano a lavorare con sempre maggiore impegno per far conoscere questo splendido complesso monumentale e per renderne piacevole la visita”.


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