HOME

 

Il Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa è uno tra i più antichi musei del mondo. Nato come “Galleria” sul finire del ‘500 per volontà di Ferdinando I dei Medici, oggi raccoglie ed espone oltre 400 anni di storia della ricerca scientifico-naturalistica dell’Ateneo pisano. Dal 1986 è ospitato nei locali della Certosa di Pisa a Calci e rappresenta una delle più importanti realtà naturalistiche italiane. Per saperne di più leggi la sua storia.

Reperti di zoologia, fossili e minerali, organizzati secondo criteri sistematici e tematici, sono esposti su oltre 4.000 metri quadrati di sale e gallerie disposte su tre piani. Di notevole importanza la galleria dei cetacei, tra le prime in Europa per valenza scientifica, il settore di paleontologia e la galleria dei minerali recentemente restaurata. Per saperne di più scopri tutte le sale espositive del Museo.

Oltre alla visita libera, il Museo offre visite guidate e molte attività educative per le scuole di ogni ordine e grado e per gruppi di almeno 15 persone. Una visita al Museo è un’esperienza unica per la ricchezza e la complessità dei messaggi trasmessi, da quello scientifico-didattico a quello naturalistico-paesaggistico, da quello storico a quello artistico-architettonico. Se sei interessato alle nostre visite guidate e alle nostre attività educative visita le pagine dedicate ai servizi educativi.

Altre informazioni utili per visitare il nostro Museo e per prenotare le varie attività guidate sono disponibili su informazioni e accoglienza e su prenotazioni.


AVVISO

Si informano i visitatori che il parcheggio sterrato in cima a via Calzezane è chiuso.

Scusandoci per il disagio, comunichiamo che gli Enti preposti stanno vagliando le possibili soluzioni con la massima volontà.

AVVISO

Stiamo lavorando per voi!

La Galleria dei Carnivori e dei Marsupiali è in ri-allestimento, e pertanto temporaneamente non accessibile: gli esemplari più rari, come il leone berbero, sono stati disposti in altre aree per il piacere dei vostri occhi.

Anche la splendida Galleria dei Cetacei è in fase di rinnovamento per la prossima introduzione di magnifici modelli a grandezza naturale. Ci scusiamo per gli eventuali disagi: se siete fortunati potrete assistere a qualche interessante “dietro le quinte”! 

IN PRIMO PIANO: GIUGNO 2016

IL PIU’ GRANDE ACQUARIO D’ACQUA DOLCE D’ITALIA:

IL NUOVO ALLESTIMENTO PERMANENTE DEL MUSEO

13078343_10154137848444287_349015647_o

Grazie al finanziamento della Fondazione Pisa, con il contributo dell’Università e con un consistente investimento da parte del Museo stesso, negli ultimi anni sono stati effettuati importanti lavori di ammodernamento e di ampliamento dei locali del nostro acquario, con l’aggiunta, fra l’altro, di dodici (12!) vasche di grandi dimensioni. Con i suoi oltre 500 metri quadri di ampiezza e gli oltre 60.000 litri d’acqua, quello del Museo di Storia Naturale è ufficialmente l’acquario d’acqua dolce più grande d’Italia.

L’acquario è organizzato in 5 settori disposti su tre livelli, rimanendo sempre in quelle che sono state le cantine della Certosa: se non l’estensione, già la storicità del luogo contribuisce a rendere l’esposizione qualcosa di assolutamente unico. La penombra subacquea dei sotterranei, il silenzio religioso delle voci smorzate dalle pareti, la memoria storica che questi corridoi ora nuovamente pieni di vita custodiscono, tutti questi elementi conferiscono alla galleria una suggestione senza uguali.

Il primo settore è dedicato al Lago Tanganica e ai pesci delle sue scogliere.

Il secondo vuole dare un quadro dell’evoluzione dei pesci, dalle razze ai pesci palla d’acqua dolce, dai pesci primitivi che hanno dato origine agli anfibi (come il dipnoo), al ritorno all’acqua, qui rappresentato da delle graziose tartarughe.

Il terzo settore è dedicato alle coloratissime carpe Koi, mentre il quarto e il quinto danno spazio alla biodiversità dei pesci del mondo, con vasche dedicate all’Europa, all’Africa, all’Asia e all’America, che ospitano una grandissima varietà di specie.

Parlano di noi:

La Nazione: http://www.lanazione.it/pisa/calci-acquario-italia-1.2156616
Il Tirreno: http://iltirreno.gelocal.it/pisa/cronaca/2016/05/14/news/festa-grande-alla-certosa-per-il-nuovo-acquario-1.13474529
TuttoMondoNews: http://www.tuttomondonews.it/calci-acquario-dacqua-dolce-piu-grande/
CascinaNotizie: http://cascinanotizie.it/calci-lacquario-pi%C3%B9-grande-ditalia-fotogallery?fb_ref=QKq1Qqa7uu-Facebook


“SERENGETI” – MOSTRA FOTOGRAFICA DI PIERLUIGI RIZZATO

3 Web Rizzato OK loghi    (1)

Sabato 28 maggio, alle ore 16:30, presso il Museo, sarà inaugurata la mostra “Serengeti” di Pierluigi Rizzato.

Rizzato è fotografo da oltre 35 anni, durante i quali ha vinto decine di premi, sia nazionali che internazionali, in particolare per la fotografia naturalistica.

Padovano per nascita, è stato stregato dall’Africa, e più che mai dal parco del Serengeti, situato al Nord della Tanzania. George Schaller, etologo, ben descrive le sensazioni suscitate dalla bellezza di questo paradiso: “Qui dimorano i fieri fantasmi del nostro passato umano, qui gli animali cercano il proprio destino, monumenti viventi di un tempo in cui vagavamo ancora su una terra preistorica”.

Rizzato ha visitato il Serengeti più e più volte, sempre tornando in Italia con ricordi meravigliose e immagini tanto splendide da rendere giustizia alla terra meravigliosa che i suoi occhi hanno visto. Le pianure che si perdono a vista d’occhio e sfumano in tramonti infuocati, le distese d’erba senza fine che nascondono i passi felpati di qualche felino; i corpi degli animali selvaggi, che Rizzato è maestro nell’immortalare alla perfezione nel gelo dell’attesa come nella fluidità del balzo.

Quando gli viene chiesto quale sia il motivo che lo spinge a tornare tanto spesso nel Serengeti, Rizzato cita le parole Hemingway, in Verdi colline d’Africa: “Mi piaceva tantissimo quel paese, mi ci sentivo come a casa mia, e quando uno si sente come a casa sua in un posto lontanissimo da dove è nato, vuol dire che quei luoghi sono fatti per lui… Io sarei tornato in Africa… dove mi piaceva vivere… vivere veramente, non puramente trascorrere i giorni”.


CERTOSA FESTIVAL – EDIZIONE 2016!

Anche quest’anno torna il Certosa Festival, più ricco che mai. E stavolta anche più lungo: termina a ottobre, dopo un’intera estate di eventi.
Di seguito il programma.

13495531_1152316044788795_2068699670168418880_o


CAMPI ESTIVI 2016 AL MUSEO DI STORIA NATURALE

Siamo lieti di annunciarvi che anche quest’anno, presso il Museo di Storia Naturale di Calci, avranno luogo i Campi Estivi al Museo, organizzati in collaborazione con CUS Pisa.

Inseriti nella splendida cornice della Certosa Monumentale, i Campi al Museo offrono un fitto programma di laboratori, giochi ed escursioni a cura di esperti del settore, dedicati a due tematiche principali: scienze della terra (archeologia, paleontologia e mineralogia) e scienze della vita (gli animali, con particolare attenzione alla sezione dei nuovi acquari).

Un’esperienza unica che va oltre una semplice visita, combinando l’esperienza museale con la pratica sportiva, per migliorare le capacità di apprendimento e il rispetto dell’ambiente che ci circonda.

Per informazioni, tariffe e prenotazioni consultare il volantino.


ECCO LE 25 MENZIONI SPECIALI DEL CONCORSO PER IL LOGO DEL 650° ANNIVERSARIO DELLA CERTOSA:

650 esposizione loghi

E via! Sono partite!

Sono state spedite stamattina le mail che annunciavano ai 25 partecipanti al concorso indetto dal Museo di Storia Naturale che il loro logo era stato ritenuto meritevole di menzione.

I 25 loghi selezionati saranno esposti in una mostra temporanea che sarà inaugurata il 1° luglio alle ore 18:00 nella biglietteria del Museo e rimarrà visibile fino al 30 dello stesso mese.

Ecco i nomi dei prescelti, con le nostre congratulazioni:

-Alessandrini Silvia, Sant’Oreste (Roma)
-Bernardini Chiara, Pisa (Pisa)
-Belicchi Luigi, Seregno (Monza-Brianza)
-Bonsignore Vito Gella di Pescaglia (Lucca)
-Cano Andrea Cesare, Sassari (Sassari)
-Cardella Elisabetta, Calci (Pisa)
-Caruso Niccolò, Milano (Milano)
-Coccia Carla, Genova (Genova)
-Davini Meri, San Giuliano Terme (Pisa)
-Dinelli Daniele, Torre del Lago, Viareggio (Pisa)
-Ferrara Domitilla, Asciano (Pisa)
-Filippi Aldo, Marti (Montopoli Val D’Arno)
-Forti Andrea, Cascina (Pisa)
-Gagliardi Silvia Laura, Conselice (Ravenna)
-Gravina Lorenzo, Massa di Somma (Napoli)
-Intrigo Stefano, Pravisdomini (Pordenone)
-Mero Marco Vinicio, Pisa (Pisa)
-Miraglia Fenia, Patti (Messina)
-Morcia Ilaria, Piacenza (Piacenza)
-Parlanti Matteo, Calci (Pisa)
-Pulvirenti Filippo, San Giuliano Terme (Pisa)
-Redaelli Caterina, Lecco (Lecco)
-Rossi Raffaella, Crespina (Pisa)
-Tarricone Felicia, Pieve Emanuele (Milano)
-Viola Laura, nata a Pontecorvo


SCUOLA ESTIVA PER INSEGNANTI: 6-7-8 SETTEMBRE 2016

Sono aperte le iscrizioni alla II scuola estiva per insegnanti che si terrà al Museo il 6, il 7 e l’8 settembre 2016.  I temi di quest’anno saranno “Piante e Insetti” a cura di Silvia Caravita e Marco Dellacasa e “Magma e Vulcani” a cura di Patrizia Landi, Spina Cianetti e Mattia de’ Michieli Vitturi dell’INGV-Pisa.

Scarica Info e programma – scuola estiva 2016.

Per informazioni e iscrizioni telefona allo 050-2212973 dal lunedì al giovedì dalle 9.00 alle 13.00.


  TERRA DEI GIGANTI

dinosauribanner

Sono tornati.

I dinosauri, le colossali creature che dominarono la terra milioni di anni fa, sono tornati. E sono proprio qui, a Pisa.

È un film? No, è realtà. È la nuova mostra temporanea del Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa (Calci).

Sarà inaugurata il 10 ottobre alle ore 17:00; e, per l’occasione il professor Walter Landini, ex direttore, terrà un’imperdibile conferenza introduttiva dal titolo “I dinosauri della Patagonia”. Non preoccupatevi, comunque, se non potete essere presenti al taglio del nastro: la mostra resterà esposta nelle sale della Certosa per mesi, fino al 31 agosto 2016.

Dopo “Abissi, terra aliena” e “Squali, predatori perfetti”, la Naturaliter espone ora presso il nostro Museo “Terra dei giganti”. Riproduzioni a grandezza naturale vi consentiranno di trovarvi dinanzi a queste creature in tutta la loro stupefacente maestosità. Proprio come nel film Jurassic Park: ma non abbiate paura, i nostri dinosauri sono bene addestrati e non mordono (di solito).

Venite a conoscere il Carnotaurus, temibile predatore sudamericano “cugino” del T-Rex. Scoprite le creature grandi e piccole che hanno abitato il cielo, la terra e i mari durante la storia della vita. Ammirate il colossale cocodrillo Deinosuchus e il cranio dell’incredibile Quetzalcoatlus, che malgrado l’enorme mole riusciva a librarsi nell’aria, tanto da meritare il nome di un dio azteco. Questo, e molto altro ancora, vi aspetta al Museo di Storia Naturale.

Come sono nate queste ricostruzioni? Tutto a partire dai fossili; a volte scheletri interi, a volte minuscoli frammenti, a volte solo impronte sopravvissute intatte a milioni di anni. Il lavoro del paleontologo consiste proprio nel “ridare la vita” a questi reperti; ma com’è possibile? Quale magia, o piuttosto quali studi e tecniche, possono riportare indietro nel tempo un pezzo di pietra restituendogli l’aspetto di una creatura in carne ed ossa? “Terra dei giganti” vi mostrerà anche questo, con pannelli e simulazioni adatti ai visitatori di tutte le età.

terra dei giganti - web


13210956_10154178057929287_1346208557_o

Una nuova convenzione tra il Museo di Storia Naturale e il comune di Calci permetterà ai visitatori del Museo di pranzare o cenare presso i ristoratori di Calci che hanno aderito all’iniziativa con una riduzione del 15% presentando il biglietto del Museo.

Il progetto permette inoltre di acquistare un biglietto per adulti ridotto per coloro che soggiorneranno nel comune.


__________________________________________________________