HOME

 

Calci_Certosa-4webIl Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa è uno tra i più antichi musei del mondo. Nato come “Galleria” sul finire del ’500 per volontà di Ferdinando I dei Medici, oggi raccoglie ed espone oltre 400 anni di storia della ricerca scientifico-naturalistica dell’Ateneo pisano. Dal 1986 è ospitato nei locali della Certosa di Pisa a Calci e rappresenta una delle più importanti realtà naturalistiche italiane. Per saperne di più leggi la sua storia.

Reperti di zoologia, fossili e minerali, organizzati secondo criteri sistematici e tematici, sono esposti su oltre 4.000 metri quadrati di sale e gallerie disposte su tre piani. Di notevole importanza la “Galleria dei cetacei”, tra le prime in Europa per valenza scientifica, il settore di Paleontologia con i dinosauri e le sale degli acquari. Per saperne di più scopri tutte le sale espositive del Museo.

Oltre alla visita libera, il Museo offre visite guidate e molte attività educative per le scuole di ogni ordine e grado e per gruppi di almeno 15 persone. Una visita al Museo è un’esperienza unica per la ricchezza, la complessità e l’unitarietà dei messaggi trasmessi, da quello scientifico-didattico a quello naturalistico-paesaggistico, da quello storico a quello artistico-architettonico. Se sei interessato alle nostre visite guidate e alle nostre attività educative visita le pagine dedicate ai servizi educativi.

Altre informazioni utili per visitare il nostro Museo e per prenotare le varie attività guidate sono disponibili su accoglienza e su contatti e prenotazioni.


IN PRIMO PIANO: GENNAIO 2015

 

“MOSTRA FOTOGRAFICA: SCATTA IL MUSEO!”

Mostra Fotografica Scatta il Museo!

Sabato 17 gennaio alle ore 11:00, presso il Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa con sede alla Certosa di Calci, si terrà l’inaugurazione della mostra dedicata alle 30 migliori foto selezionate tra quelle dei concorrenti di “Scatta il Museo!”.

Il bando invitava a “immortalare i settori espositivi, i dettagli, gli esemplari ” in modo da rappresentare al meglio una realtà storico-artistica e scientifica unica come quella del Museo di Calci. Una sfida senza precedenti: ritrarre una realtà così complessa in un unico scorcio.

Sebbene soltanto alla sua prima edizione, il concorso ha visto la partecipazione di 79 provetti fotografi provenienti da tutta Italia (e persino dall’estero): i giudici si sono trovati di fronte all’arduo compito di scegliere tra un totale di 232 scatti, la maggior parte dei quali di qualità eccellente. Assieme all’inaugurazione della mostra avrà luogo anche la premiazione degli autori delle prime tre foto classificate.

Le immagini rimarranno esposte nella biglietteria del Museo fino al 22 febbraio. Chiunque fosse interessato è caldamente invitato a venire a dare un’occhiata!

 


 

“LA NATURA E I SUOI ELEMENTI: STORIE DI RICERCHE E DI RICERCATORI”

Il 2015 darà il via ad una serie di conferenze che avranno per filo conduttore un tema quanto mai suggestivo: i quattro elementi.

Sede delle prime due sarà l’Aula Magna della facoltà di Scienze MM.FF.NN., Polo E, Largo Pontecorvo, a Pisa.

Il 23 gennaio 2015, alle ore 16:30, è il turno dell’aria. Il relatore sarà Dimitri Giunchi, il titolo della conferenza: “Strade blu: lo studio della migrazione degli uccelli ieri, oggi e domani“.

Il 20 febbraio 2015, alle ore 16:30, tocca al fuoco. Roberto Santacroce ci parlerà di “Tambora 1815, la più grande eruzione del millennio“.

Ad ospitare le due conferenze successive sarà l’Aula Magna del Museo di Storia Naturale, in via Roma 79, a Calci.

Il 20 marzo 2015, alle 16:30, il tema sarà l’acqua. A parlarcene lo stesso direttore del Museo, il professor Roberto Barbuti, in un intervento dal titolo: “Non tutto il male vien per nuocere: il ruolo delle mutazioni ‘deleterie’ nelle popolazioni di rane verdi“.

Il 17 aprile 2015, alle 16:30, infine, è la volta della terra. Alessandro Canci terrà una conferenza intitolata: “Tra terra e paradiso: gli uccelli nella storia dell’arte e della cultura dell’uomo“.

Il gran finale del ciclo di conferenze si terrà nuovamente nell’Aula Magna della facoltà di Scienze MM.FF.NN., Polo E, Largo Pontecorvo, a Pisa.

Sarà lì che l’8 maggio 2015, alle ore 16:30, avrà luogo l’intervento di Guglielmo Pepe della National Geographic Society: “Gli elementi naturali: sensazioni e immagini“.

A seguito di ogni conferenza sarà servito un delizioso aperitivo. Che dire? Vi aspettiamo numerosi!

la natura e i suoi elementi, locandina(1)


 

 “ARCA” DI GIROLAMO CIULLA

locandina_arcaweb

Nato nel 1952 a Caltanissetta, Girolamo Ciulla ha ormai conquistato una più che meritata fama internazionale: innumerevoli le mostre personali e le collettive cui ha preso parte, per non parlare delle creazioni esibite negli spazi pubblici e nei musei ai quattro angoli del globo.

Per qualche tempo, sarà possibile ammirare alcune delle sue opere inedite al Museo di Calci.

Questa mostra, che siamo onorati di ospitare, costituisce un ulteriore tassello dell’ininterrotto e fruttuoso sodalizio che il Museo di Storia Naturale ha stretto con l’Arte: un tassello a suo modo unico e inestimabile, perché la scelta della Certosa come luogo di esposizione delle opere non è stata casuale quanto necessaria. Proprio dai reperti conservati tra le pareti del Museo, infatti, il maestro ha tratto ispirazione per questo ciclo di opere: reinterpretate nella sua fantasia mitopoietica, riproposte dalle sue mani abili quanto quelle di un autentico prestigiatore, le collezioni naturalistiche acquistano una nuova dimensione, o, forse, riscoprono il loro più autentico significato.

Non a caso il nucleo originario del Museo era la “Camera delle meraviglie”: attraverso lo sguardo di un artista i reperti dimostrano di possedere, oltre al loro indiscusso valore scientifico, anche un fascino e un potere evocativo tutt’altro che trascurabili.


IL MANIFESTO DI PAOLO CIAMPINI

acquaforte pdf-1

Nel corso della sua lunga e brillante carriera, Paolo Ciampini si è dedicato principalmente al ritratto. Una scelta di poetica molto definita e lucida, e senza dubbio anche coraggiosa.

Infatti, rappresentare qualcosa (un paesaggio, un oggetto, una natura morta…) può tradursi per l’artista o in un processo immediato, quasi impressionistico, di riproduzione fedele del reale, o viceversa in una manifestazione del proprio mondo interiore, nella quale il soggetto di partenza è trasformato talvolta fino a essere irriconoscibile: uno specchio in cui rivedere se stessi, un riflesso fedele dello sguardo peculiare ed esclusivo dell’artista.

Assai più arduo e controverso è rappresentare qualcuno: tratteggiare l’interiorità di un individuo, la sua autentica essenza, il suo significato e il suo posto nel mondo, servendosi unicamente come mezzo della sua momentanea, accidentale apparenza. Far sì che il Divenire dia voce all’Essere.

Certo, anche qui l’artista non può non mettere del suo. Deve anzi farlo, deve servirsi della sua particolare visione che costituisce, di per sé, la cifra dell’opera d’arte: ma elemento caratteristico e imprescindibile di un ritratto riuscito rimane l’incontro con l’Altro, il contatto straordinario tra l’occhio che vede e la persona vista che genera una scintilla unica e irripetibile.

Questa premessa, per dire che Paolo Ciampini è l’autore del nuovo manifesto del Museo di Storia Naturale, manifesto che sarà inaugurato il 20 dicembre alle ore 10:00.

Ho sotto gli occhi la sua acquaforte. Ci sono i reperti del Museo, tratteggiati con esattezza degna di una fotografia; c’è il profilo della Certosa, e c’è il panorama che la circonda.

Eppure, è tutto meno che un paesaggio. È tutto meno che un’icona, tutto meno che un logo, tutto meno che una riproduzione. È, come tutte le altre opere di Ciampini, un ritratto: e il volto è quello del Museo di Storia Naturale.

La sua essenza è catturata in un solo fotogramma nel quale gli elementi realistici acquistano dalla loro disposizione irreale un significato più vero. Collezioni e paesaggio non sono distinti ma fusi in un’unica, inscindibile entità. Gli scheletri dei cetacei fluttuano come le creature di un sogno sopra il profilo da castello incantato della Certosa; i teschi dei dinosauri si affacciano in primo piano, quasi a farsi avanti. I reperti paiono animati, ma soprattutto pare animato il Museo che li ospita: animato dell’atmosfera che lo caratterizza, quel  connubio irripetibile dato dalla coesistenza di arte e natura, di storia e di modernità, di scienza e di fiaba.


  PRESEPE STORICO ANIMATO MEUCCI

Natale è alle porte… avete già fatto il Presepe?
Noi sì. Vi aspettiamo il 7 dicembre alle ore 16:00 per l’inaugurazione del nostro presepe storico animato e dell’incredibile mostra “Dietro le quinte“.

locandinapresepe2014

Forse nessun presepe quanto questo merita il titolo di “storico”, perché dietro di esso c’è una storia mitica e avvincente quanto la Natività che racconta.

A realizzarlo sono stati due artigiani calcesani che, pur non essendo imparentati tra di loro, portavano entrambi il cognome Meucci: e non si tratta, in realtà, di un presepe unico, ma del risultato, questo sì, unico, della fusione di tre presepi diversi. Tre presepi tutti realizzati interamente a mano nel corso di quattordici anni di lavoro, dal 1948 al 1962: il risultato, magistrale, dà conto di  una maestria e di una dedizione appassionata e (è il caso di dirlo) certosina. Tutti e tre i presepi sono composti da diverse decine di personaggi, di cui parecchi in movimento, e coprono ciascuno una superficie superiore ai trenta metri quadri. Vederli riuniti è assistere a un autentico spettacolo.

Si tratta, in definitiva, di una vera e propria opera d’arte, quasi una rappresentazione, più che una scultura: che ha raggiunto notorietà ovunque e ha girato il mondo, comparendo addirittura sulla rete nazionale colombiana durante il suo soggiorno a Bogotà in occasione del capodanno.

Questo, finché la generosità degli eredi degli artisti ha voluto che ne fosse fatto dono al Museo di Storia Naturale di Calci: perché il presepe storico animato potesse essere ammirato là dove era stato progettato e realizzato, per il diletto e la meraviglia della gente di queste contrade.

NB: il presepe del Museo di Storia Naturale di Calci è stato iscritto al circuito toscano “Terre di presepi”.


 LA CERTOSA CON GLI OCCHI DI UN DRONE.

Alla DroneSense srl. del Polo Tecnologico di Navacchio va tutta la nostra gratitudine per l’incantevole video che hanno realizzato e donato al Comitato Salviamo la Certosa.

Le loro riprese, frutto di una rara competenza tecnica, rendono pienamente giustizia alla bellezza del patrimonio storico-artistico e naturale di questo luogo unico al mondo.

Le parole non bastano a descriverlo: bisogna vederlo! E adesso potete: qui.


SQUALI, PREDATORI PERFETTI.

Dopo il successo di “Abissi, terra aliena”, una nuova mostra temporanea viene ad arricchire le esposizioni del Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa. Si tratta di “Squali, predatori perfetti”.

locandina squali

Attesissima fin dal primo annuncio, protagonista dello stand del Museo alla Bright Night di questo settembre, oggetto di una marea di curiosità e di domande, la mostra, finalmente in fase di allestimento, promette di non deludere le aspettative che la circondano. Il tema è di per sé intrigante: gli squali, creature che da sempre affascinano l’uomo con la minaccia della loro presenza, perenne e silenziosa, nei nostri mari.

Proprio per la fama terrificante che li circonda, su di loro sono stati scritti fiumi di carta e realizzati chilometri di pellicola: eppure quanti di noi potrebbero affermare di conoscerli realmente?

Per tutti coloro che volessero farlo, è nata “Squali, predatori perfetti”. Perfetti nel senso più autentico del termine, capolavori compiuti al punto da essere rimasti quasi immutati dalla loro comparsa, avvenuta oltre 400 milioni di anni fa: perfetti perché nessuna grande evoluzione è mai stata necessaria, non occorreva alcun progresso a queste creature incantevoli e micidiali che hanno visto estinguersi i dinosauri e nascere la vita sulla terra.

La mostra vuole offrire uno sguardo chiaro e totale sulla loro varietà (saranno presenti oltre trenta specie, da un grande squalo bianco di sei metri al minuscolo squalo pigmeo), sulla loro anatomia (saranno disponibili modelli dell’anatomia interna di queste creature, nonché riproduzioni tattili delle scaglie che ricoprono i loro corpi), sulle loro caratteristiche e abitudini. Sarà possibile osservare da vicino riproduzioni dei morsi delle loro mandibole, e sarà addirittura presente una gabbia anti-squalo, nella quale i visitatori potranno entrare e farsi fotografie.

Un lungo viaggio sottomarino, tra apprendimento e divertimento, per arrivare a scoprire che sono molti di più i casi in cui lo squalo è vittima dell’uomo, che non viceversa. Molte specie antichissime, che hanno attraversato indenni le più grandi catastrofi, sono oggi sull’orlo dell’estinzione: e forse conoscere da vicino questi temuti “predatori perfetti” può farci scoprire che sono tesori da custodire, piuttosto che minacce da avversare.

Ancora una volta ad opera della Naturaliter, l’esposizione rimarrà ospite dei locali della Certosa fino al 1° marzo 2015. L’inaugurazione è prevista per il 22 novembre 2014, e per l’occasione, alle ore 16:00, Fabrizio Serena, membro dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana (ARPAT), terrà una conferenza dal titolo “Ruolo e importanza degli squali nell’ecosistema marino


MOSTRA FOTOGRAFICA – “VULCANI: FASCINO E MINACCIA”

Con le loro eruzioni, seppur fondamentali per l’esistenza della vita sulla Terra, i vulcani rappresentano una delle più temute manifestazioni della Natura. L’uomo è sempre stato attratto dalla loro bellezza e dal loro mistero. Ma è solo negli ultimi decenni che gli scienziati hanno iniziato a studiare e quantificare la loro pericolosità, sia su scala locale che globale.

La mostra dà conto di questo progresso scientifico attraverso una raccolta di fotografie, scattate dagli stessi scienziati, che illustrano gli effetti sul territorio di alcune grandi eruzioni direttamente attraverso lo sguardo di chi ne è stato testimone.

A ideare e curare l’esposizione sono stati Peter Baxter, Clive Oppenheimer e Phillip Ball dell’Università di Cambridge,  in collaborazione con Paola Del Carlo, Patrizia Landi, Augusto Neri e Patrizia Pantani dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia della Sezione di Pisa.

L’inaugurazione è prevista per il giorno 28 novembre 2014, alle ore 11, e per l’occasione interverranno Peter Baxter e Augusto Neri.

La mostra resterà aperta dal 28 novembre 2014 al 1 marzo 2015.

locandina


VISITA IL MUSEO E SCOPRI CALCI

couponmuseoUna nuova convenzione tra il Museo di Storia Naturale e il comune di Calci permetterà ai visitatori del Museo di pranzare o cenare presso i ristoratori di Calci che hanno aderito all’iniziativa con una riduzione del 15% presentando il biglietto del Museo.

Il progetto permette inoltre di acquistare un biglietto per adulti ridotto per coloro che soggiorneranno nel comune.

Attraverso questa iniziativa si è attivata una nuova convenzione tra il Museo di Storia Naturale e gli ospiti delle strutture ricettive di Calci che presentando il coupon del Museo di Storia Naturale potranno avere la riduzione di 2€ per la visita nel Museo e di 1€ per la visita al Museo più le esposizione temporanee e gli acquari.


CERTOSA LUOGO DEL CUORE FAI.

La delegazione FAI ( Fondo Ambiente Italiano) di Pisa ha scelto la Certosa di Calci per la candidatura alla campagna “I luoghi del cuore”. L’iniziativa individua piccoli e grandi tesori del nostro Paese da preservare dall’incuria e dal tempo.

La Certosa di Calci sede dei due musei, “Museo Nazionale della Certosa Monumentale di Pisa“ e il “Museo di Storia Naturale”, tra i più visitati della provincia di Pisa è uno dei luoghi simbolo di Pisa.

La Certosa raccoglie ed espone oltre 400 anni di storia della ricerca scientifico-naturalistica dell’Ateneo pisano e costituisce una delle più importanti realtà espositive italiane del settore.

Le dimensioni e l’importanza della Certosa richiedono una cura e manutenzione permanente, organizzata annualmente. Purtroppo la mancanza di finanziamenti ha prodotto una situazione di degrado sempre più grave, le infiltrazioni di acqua piovana rischiano di compromettere per sempre affreschi di grande pregio, sono quindi necessari interventi rapidi.

Questa iniziativa, organizzata dal Fondo Ambiente Italiano in collaborazione con Intesa Sanpaolo, negli scorsi anni ha permesso di attivare 45 interventi di recupero in 15 regioni,  per questo motivo anche l’Università di Pisa ha appoggiato la candidatura e si è unita all’appello  alle popolazioni, alle associazioni, alle istituzioni, al mondo della cultura che ha lanciato il Comitato per la Certosa di Calci ad aderire alla campagna del FAI.

Tra “i luoghi del cuore” mettiamo la Certosa di Calci. Votate per la Certosa come “luogo del cuore 2014″.

Firmate in biglietteria della Museo di storia Naturale, in Certosa.

Sul sito www.iluoghidelcuore.it, con l’App “I Luoghi del Cuore”, per Android e IOS, compilando la cartolina presente al Comune di Calci, presso i punti FAI della Delegazione di Pisa e presso le filiali Intesa Sanpaolo scrivete: Certosa di Calci.

cropped-cropped-certosa-facciata.jpg


certificatotripadvE’ arrivata una splendida notizia per il complesso monumentale della Certosa di Calci, il sito Tripadvisor ha rilasciato il Certificato di Eccellenza al Museo per il 2014. Le recensioni ricevute sono state tali da ottenere questo riconoscimento.

Il museo è stato premiato dai suoi visitatori per il lavoro svolto, la notizia è stata accolta come un bellissimo regalo e dalla Certosa di Calci commetano:

“Gli apprezzamenti dei visitatori che hanno recensito la Certosa ci lusingano e soprattutto ci sollecitano a lavorare con sempre maggiore impegno per far conoscere questo splendido complesso monumentale e per renderne piacevole la visita”.


__________________________________________________________

TARIFFE PER VISITA MOSTRE TEMPORANEE (SQUALI):

Tutti (anche i residenti in Calci): € 6.00 per visitare entrambe le mostre temporanee
Ridotto gruppi (solo su prenotazione, minimo 15 persone): € 5.00
Ridotto soci Unicoop: € 5.00
Ridotto Carta giovani:  € 5.00
Ridotto soci Edumusei: € 5.00
Riduzione bambini e “over 65”: € 3.00
Sconto famiglia (2 adulti + 2 bambini): € 12.00

TARIFFE PER VISITA MOSTRE TEMPORANEE + VISITA AL MUSEO DI STORIA
NATURALE:

Visita mostre temporanee + visita MSN: € 11.00
Ridotto gruppi (solo su prenotazione, minimo 15 persone): € 10.00
Ridotto soci Unicoop: € 10.00
Ridotto Carta giovani:  € 10.00
Ridotto soci Edumusei: € 10.00
Riduzione bambini e “over 65”: € 5.50
Sconto famiglia (2 adulti + 2 bambini): € 22.00

Per il prospetto completo dei costi dei biglietti consultare la pagina “Informazioni e accoglienza”.