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Calci_Certosa-4webIl Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa è uno tra i più antichi musei del mondo. Nato come “Galleria” sul finire del ’500 per volontà di Ferdinando I dei Medici, oggi raccoglie ed espone oltre 400 anni di storia della ricerca scientifico-naturalistica dell’Ateneo pisano. Dal 1986 è ospitato nei locali della Certosa di Pisa a Calci e rappresenta una delle più importanti realtà naturalistiche italiane. Per saperne di più leggi la sua storia.

Reperti di zoologia, fossili e minerali, organizzati secondo criteri sistematici e tematici, sono esposti su oltre 4.000 metri quadrati di sale e gallerie disposte su tre piani. Di notevole importanza la “Galleria dei cetacei”, tra le prime in Europa per valenza scientifica, il settore di Paleontologia con i dinosauri e le sale degli acquari. Per saperne di più scopri tutte le sale espositive del Museo.

Oltre alla visita libera, il Museo offre visite guidate e molte attività educative per le scuole di ogni ordine e grado e per gruppi di almeno 15 persone. Una visita al Museo è un’esperienza unica per la ricchezza, la complessità e l’unitarietà dei messaggi trasmessi, da quello scientifico-didattico a quello naturalistico-paesaggistico, da quello storico a quello artistico-architettonico. Se sei interessato alle nostre visite guidate e alle nostre attività educative visita le pagine dedicate ai servizi educativi.

Altre informazioni utili per visitare il nostro Museo e per prenotare le varie attività guidate sono disponibili su accoglienza e su contatti e prenotazioni.


IN PRIMO PIANO: NOVEMBRE 2014

SQUALI, PREDATORI PERFETTI.

Dopo il successo di “Abissi, terra aliena”, una nuova mostra temporanea viene ad arricchire le esposizioni del Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa. Si tratta di “Squali, predatori perfetti”.

locandina squali

Attesissima fin dal primo annuncio, protagonista dello stand del Museo alla Bright Night di questo settembre, oggetto di una marea di curiosità e di domande, la mostra, finalmente in fase di allestimento, promette di non deludere le aspettative che la circondano. Il tema è di per sé intrigante: gli squali, creature che da sempre affascinano l’uomo con la minaccia della loro presenza, perenne e silenziosa, nei nostri mari.

Proprio per la fama terrificante che li circonda, su di loro sono stati scritti fiumi di carta e realizzati chilometri di pellicola: eppure quanti di noi potrebbero affermare di conoscerli realmente?

Per tutti coloro che volessero farlo, è nata “Squali, predatori perfetti”. Perfetti nel senso più autentico del termine, capolavori compiuti al punto da essere rimasti quasi immutati dalla loro comparsa, avvenuta oltre 400 milioni di anni fa: perfetti perché nessuna grande evoluzione è mai stata necessaria, non occorreva alcun progresso a queste creature incantevoli e micidiali che hanno visto estinguersi i dinosauri e nascere la vita sulla terra.

La mostra vuole offrire uno sguardo chiaro e totale sulla loro varietà (saranno presenti oltre trenta specie, da un grande squalo bianco di sei metri al minuscolo squalo pigmeo), sulla loro anatomia (saranno disponibili modelli dell’anatomia interna di queste creature, nonché riproduzioni tattili delle scaglie che ricoprono i loro corpi), sulle loro caratteristiche e abitudini. Sarà possibile osservare da vicino riproduzioni dei morsi delle loro mandibole, e sarà addirittura presente una gabbia anti-squalo, nella quale i visitatori potranno entrare e farsi fotografie.

Un lungo viaggio sottomarino, tra apprendimento e divertimento, per arrivare a scoprire che sono molti di più i casi in cui lo squalo è vittima dell’uomo, che non viceversa. Molte specie antichissime, che hanno attraversato indenni le più grandi catastrofi, sono oggi sull’orlo dell’estinzione: e forse conoscere da vicino questi temuti “predatori perfetti” può farci scoprire che sono tesori da custodire, piuttosto che minacce da avversare.

Ancora una volta ad opera della Naturaliter, l’esposizione rimarrà ospite dei locali della Certosa fino al 1° marzo 2015. L’inaugurazione è prevista per il 22 novembre 2014, e per l’occasione, alle ore 16:00, Fabrizio Serena, membro dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana (ARPAT), terrà una conferenza dal titolo “Ruolo e importanza degli squali nell’ecosistema marino”.


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D’estate, basta mettere piede in campagna per essere assordati dal ronzio delle cicale. Mezz’ora, e non le sentiamo più. Così come in città non sentiamo l’andirivieni del traffico, non facciamo caso all’allarme di una macchina che suona per più di cinque minuti, non notiamo gli alti profili dei lampioni né le sagome aliene delle antenne paraboliche che si affacciano dai tetti.

Come tutto ciò che abbiamo sempre sotto gli occhi, i gatti sono qualcosa che non vediamo. Che dormano sulle nostre poltrone, che si intrufolino nei nostri giardini, che passeggino al nostro fianco sui marciapiedi; l’abitudine alla loro presenza costante e la familiarità che abbiamo con loro ci danno l’illusione di conoscerli, un’illusione che diventa presunzione visto che dei gatti non sappiamo quasi niente.

Mentre si contendono con la luna e col tramonto il primato dei temi più trattati (ed abusati) in arte e in letteratura, nelle discipline scientifiche sono tra i grandi assenti. Sulla loro genetica e soprattutto sul loro comportamento sono stati realizzati pochissimi studi. Perché non c’è interesse a finanziarli, e perché ci sono poche occasioni di compiere osservazioni sistematiche e raccogliere dati statistici su un animale che spesso vive nascosto nel più inaccessibile dei luoghi: le dimore degli uomini.

Un tassello alla conoscenza di queste creature lo aggiunge Elisa Demuru, che il 25 novembre 2014, alle ore 17:30, nella Sala Consiliare del Comune di Calci, terrà un intervento dal titolo: “Solitario o sociale? La doppia vita del gatto”.

La dottoressa esordirà con un breve accenno sull’evoluzione del gatto, fino alla nascita delle razze come la conosciamo oggi attraverso l’avvenuto processo di domesticazione. Ma l’intervento si concentrerà principalmente sulla trattazione del comportamento di questo felino, sulle sue strategie di comunicazione (sia posturali che vocali) e di interazione, con l’uomo e con i suoi simili.

Perché una diffusa credenza da smentire è innanzi tutto quella che il gatto sia di per sé un animale solitario: al contrario, recenti studi dimostrano come in condizioni adeguate di disponibilità alimentare il gatto tenda ad organizzarsi in colonie, e a sviluppare dinamiche sociali, affiliative e gerarchiche, del tutto peculiari e per molti versi ancora sconosciute.

La dottoressa Demuru affronterà il problema del randagismo, sia dal punto di vista del pericolo che rappresenta per lo stesso gatto, sia dal punto di vista del rischio ecologico che un predatore del genere può rappresentare per piccoli mammiferi o per alcune specie di uccelli, anche in estinzione. Particolare rilievo sarà dato alla condizione dei gatti nella città di Pisa: a questo scopo, interverrà una delegazione dell’ONLUS Gatti Mammoni, che a Pisa gestisce il gattile e che dispone di diversi dati d’interesse, oltre che di una profusione di ospiti che aspettano soltanto una famiglia. Tutti i gatti in affidamento a Gatti Mammoni sono perfetti candidati all’adozione in quanto già sterilizzati, vaccinati e sottoposti a controlli medico-sanitari che ne garantiscono la buona salute: inoltre, gli operatori si preoccupano di abituarli sin dai primissimi momenti al contatto con l’uomo, rendendoli particolarmente affettuosi e socievoli.

Al termine della conferenza, Elisabetta Palagi presenterà “L’insostenibile tenerezza del gatto”, libro di Sonia Campa: sarà presente l’autrice. Sarà inoltre possibile acquistare una cartolina realizzata in edizione limitata per l’evento da Riccardo Guasco, uno tra i migliori grafici al mondo. A maggio, Guasco presenterà una sua mostra al museo; per intanto, i proventi della vendita delle cartoline andranno all’associazione Gatti Mammoni e ai suoi magnifici animali.

 


GO GREEN!

Il Museo di Storia Naturale aderisce al progetto Go Green, finanziato dalla Regione Toscana, per la tutela del mare e dei suoi abitanti.

Il progetto vede tra i suoi principali attori il Parco della Maremma con il suo Centro di Recupero, l’Università di Pisa nella persona del dottor Luschi, l’Università di Firenze con il Professor Ugolini e l’associazione Mare Libero dell’Isola dell’Elba: ma protagoniste dell’iniziativa sono soprattutto loro, le tartarughe marine (Caretta Caretta). Scopo dell’iniziativa infatti è la riabilitazione e il rilascio degli esemplari spiaggiati o rimasti imprigionati nelle reti da pesca.

La scorsa settimana, il Parco della Maremma ha annunciato la reimmissione in natura di un individuo, provvisto di un radiotrasmettitore che ci consentirà di tener traccia dei suoi movimenti. Per adesso, sappiamo che il nostro “amico”, partito da Talamone, si è mosso a Nord verso Capraia, e si è poi diretto verso la Corsica e la Sardegna.

Il link sottostante illustra i dati a nostra disposizione sui suoi movimenti:
http://www.seaturtle.org/tracking/index.shtml?keyword=GoGo+Luce


 

MOSTRA GRAFICA E FOTOGRAFICA A CURA DI MARCO E MICHELE DA CAPRILE.

Presentazione Da Caprile

Ancora una volta il Museo di Storia Naturale apre le porte all’arte.

Sabato 8 novembre, alle ore 16.00, avrà luogo l’inaugurazione della mostra grafica e fotografica dal titolo “Il doppio sguardo. La frammentazione del cosciente. Una riflessione sull’urbanesimo attuale“, a cura di Mauro e Michele Da Caprile.

Le opere resteranno esposte fino al 10 dicembre, e saranno sempre visibili, a titolo gratuito, durante l’orario di apertura del Museo.

Vi aspettiamo!

Presentazione Da Caprile 2
RISULTATI CONCORSO FOTOGRAFICO “SCATTA IL MUSEO!”

La prima edizione del concorso fotografico “Scatta il museo!” si è conclusa. Il museo ringrazia di cuore le tante persone, grandi e piccole, che hanno partecipato e invita alla mostra fotografica che si svolgerà nel mese di gennaio 2015.

Per i dettagli consultare il verbale della giuria.

Verbale concorso fotografico


VISITA IL MUSEO E SCOPRI CALCI

couponmuseoUna nuova convenzione tra il Museo di Storia Naturale e il comune di Calci permetterà ai visitatori del Museo di pranzare o cenare presso i ristoratori di Calci che hanno aderito all’iniziativa con una riduzione del 15% presentando il biglietto del Museo.

Il progetto permette inoltre di acquistare un biglietto per adulti ridotto per coloro che soggiorneranno nel comune.

Attraverso questa iniziativa si è attivata una nuova convenzione tra il Museo di Storia Naturale e gli ospiti delle strutture ricettive di Calci che presentando il coupon del Museo di Storia Naturale potranno avere la riduzione di 2€ per la visita nel Museo e di 1€ per la visita al Museo più le esposizione temporanee e gli acquari.


CERTOSA LUOGO DEL CUORE FAI.

La delegazione FAI ( Fondo Ambiente Italiano) di Pisa ha scelto la Certosa di Calci per la candidatura alla campagna “I luoghi del cuore”. L’iniziativa individua piccoli e grandi tesori del nostro Paese da preservare dall’incuria e dal tempo.

La Certosa di Calci sede dei due musei, “Museo Nazionale della Certosa Monumentale di Pisa“ e il “Museo di Storia Naturale”, tra i più visitati della provincia di Pisa è uno dei luoghi simbolo di Pisa.

La Certosa raccoglie ed espone oltre 400 anni di storia della ricerca scientifico-naturalistica dell’Ateneo pisano e costituisce una delle più importanti realtà espositive italiane del settore.

Le dimensioni e l’importanza della Certosa richiedono una cura e manutenzione permanente, organizzata annualmente. Purtroppo la mancanza di finanziamenti ha prodotto una situazione di degrado sempre più grave, le infiltrazioni di acqua piovana rischiano di compromettere per sempre affreschi di grande pregio, sono quindi necessari interventi rapidi.

Questa iniziativa, organizzata dal Fondo Ambiente Italiano in collaborazione con Intesa Sanpaolo, negli scorsi anni ha permesso di attivare 45 interventi di recupero in 15 regioni,  per questo motivo anche l’Università di Pisa ha appoggiato la candidatura e si è unita all’appello  alle popolazioni, alle associazioni, alle istituzioni, al mondo della cultura che ha lanciato il Comitato per la Certosa di Calci ad aderire alla campagna del FAI.

Tra “i luoghi del cuore” mettiamo la Certosa di Calci. Votate per la Certosa come “luogo del cuore 2014″.

Firmate in biglietteria della Museo di storia Naturale, in Certosa.

Sul sito www.iluoghidelcuore.it, con l’App “I Luoghi del Cuore”, per Android e IOS, compilando la cartolina presente al Comune di Calci, presso i punti FAI della Delegazione di Pisa e presso le filiali Intesa Sanpaolo scrivete: Certosa di Calci.

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certificatotripadvE’ arrivata una splendida notizia per il complesso monumentale della Certosa di Calci, il sito Tripadvisor ha rilasciato il Certificato di Eccellenza al Museo per il 2014. Le recensioni ricevute sono state tali da ottenere questo riconoscimento.

Il museo è stato premiato dai suoi visitatori per il lavoro svolto, la notizia è stata accolta come un bellissimo regalo e dalla Certosa di Calci commetano:

“Gli apprezzamenti dei visitatori che hanno recensito la Certosa ci lusingano e soprattutto ci sollecitano a lavorare con sempre maggiore impegno per far conoscere questo splendido complesso monumentale e per renderne piacevole la visita”.


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TARIFFE PER VISITA MOSTRE TEMPORANEE (SQUALI):

Tutti (anche i residenti in Calci): € 6.00 per visitare entrambe le mostre temporanee
Ridotto gruppi (solo su prenotazione, minimo 15 persone): € 5.00
Ridotto soci Unicoop: € 5.00
Ridotto Carta giovani:  € 5.00
Ridotto soci Edumusei: € 5.00
Riduzione bambini e “over 65”: € 3.00
Sconto famiglia (2 adulti + 2 bambini): € 12.00

TARIFFE PER VISITA MOSTRE TEMPORANEE + VISITA AL MUSEO DI STORIA
NATURALE:

Visita mostre temporanee + visita MSN: € 11.00
Ridotto gruppi (solo su prenotazione, minimo 15 persone): € 10.00
Ridotto soci Unicoop: € 10.00
Ridotto Carta giovani:  € 10.00
Ridotto soci Edumusei: € 10.00
Riduzione bambini e “over 65”: € 5.50
Sconto famiglia (2 adulti + 2 bambini): € 22.00

Per il prospetto completo dei costi dei biglietti consultare la pagina “Informazioni e accoglienza”.