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Calci_Certosa-4webIl Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa è uno tra i più antichi musei del mondo. Nato come “Galleria” sul finire del ’500 per volontà di Ferdinando I dei Medici, oggi raccoglie ed espone oltre 400 anni di storia della ricerca scientifico-naturalistica dell’Ateneo pisano. Dal 1986 è ospitato nei locali della Certosa di Pisa a Calci e rappresenta una delle più importanti realtà naturalistiche italiane. Per saperne di più leggi la sua storia.

Reperti di zoologia, fossili e minerali, organizzati secondo criteri sistematici e tematici, sono esposti su oltre 4.000 metri quadrati di sale e gallerie disposte su tre piani. Di notevole importanza la “Galleria dei cetacei”, tra le prime in Europa per valenza scientifica, il settore di Paleontologia con i dinosauri e le sale degli acquari. Per saperne di più scopri tutte le sale espositive del Museo.

Oltre alla visita libera, il Museo offre visite guidate e molte attività educative per le scuole di ogni ordine e grado e per gruppi di almeno 15 persone. Una visita al Museo è un’esperienza unica per la ricchezza, la complessità e l’unitarietà dei messaggi trasmessi, da quello scientifico-didattico a quello naturalistico-paesaggistico, da quello storico a quello artistico-architettonico. Se sei interessato alle nostre visite guidate e alle nostre attività educative visita le pagine dedicate ai servizi educativi.

Altre informazioni utili per visitare il nostro Museo e per prenotare le varie attività guidate sono disponibili su accoglienza e su contatti e prenotazioni.


IN PRIMO PIANO: FEBBRAIO 2015

La Terra tra Mito e Scienza

Sabato 28 febbraio, alle ore 11:00, presso il Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa, con sede alla Certosa di Calci, sarà inaugurato il nuovo, attesissimo settore didattico-espositivo, “La terra tra mito e scienza”.
A disposizione dei visitatori una vasta serie di allestimenti a tema, che illustreranno le tappe della storia della Terra confrontando l’interpretazione del mito con quella della scienza. Nella sezione dedicata al mito spicca l’Arca di Noè: una ricostruzione in legno della nave biblica, che nei suoi 10 metri di lunghezza ospiterà ben 160 esemplari tassidermizzati. Nella sezione dedicata alla scienza saranno presenti modelli a grandezza d’uomo dei primi microorganismi e riproduzioni in scala ridotta che illustreranno il funzionamento dell’attività vulcanica.

Lo spazio è stato progettato per essere anche teatro di attività didattiche rivolte alle scuole di ogni ordine e grado.

All’inaugurazione interverranno Roberto Barbuti, direttore del Museo, Simone Farina (Museo di Storia Naturale) Patrizia Landi (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia – Sezione di Pisa) e Graziano di Giuseppe (Dipartimento di Biologia – Università di Pisa; Società Italiana di Protistologia Onlus).


 

ATTIVITA’ DI RICERCA DEL CENTRO STUDI SQUALI DI MASSA MARITTIMA: IL CASO DEL GRANDE SQUALO BIANCO

Dalla fine dello scorso novembre, il Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa, con sede alla Certosa di Calci, ospita “Squali, predatori perfetti”, mostra della Naturaliter con oltre trenta specie riprodotte sotto liquido o riprodotte a grandezza naturale, modelli animati, pannelli tattili. Obiettivo della mostra: rendere accessibili a grandi e piccini le più recenti scoperte scientifiche in materia di squali, attraverso le più moderne tecnologie di esposizione museale. Per mettere sotto gli occhi di tutti una verità incontrovertibile, ma che troppo spesso ignoriamo: gli squali, questi predatori perfetti, dalla fama di creature feroci e spietate, sono anche e soprattutto vittime perfette. Dell’uomo, il predatore per eccellenza.

Gli esseri umani aggrediti da uno squalo ogni anno si contano sulle dita di una mano. Viceversa, non si hanno statistiche esatte dell’enorme quantità di squali che annualmente cade nelle nostre reti, sia perché oggetto di caccia diretta, sia per errore. Al punto che sono numerose le specie ormai sulla soglia dell’estinzione: gli squali, con il loro ciclo riproduttivo lento e la loro maturità sessuale tardiva, non sono in grado di far fronte alla caccia, o per meglio dire alla persecuzione, di cui sono oggetto. Senza un intervento immediato, molte di queste creature scompariranno dai nostri mari, con un danno irreparabile per la biodiversità, lasciando un dietro di sé vuoto suscettibile, per di più, di gravi e imprevedibili ripercussioni sulla catena alimentare.

Nell’ottica della divulgazione e dell’informazione che lo caratterizzano, il Museo di Storia Naturale è lieto di ospitare, venerdì 27 febbraio (ore 16:30) la conferenza dal titolo “Attività di ricerca del Centro Studi Squali di Massa Marittima: il caso del grande squalo bianco”.

Questa importantissima struttura, nata nel dicembre 2009, ha per l’appunto la funzione di ampliare e diffondere la conoscenza dello squalo, al fine di tutelarne, per quanto possibile, l’incolumità (maggiori informazioni su FB, o sulla pagina dedicata sul sito Aquarium, Mondo Marino: http://aquariummondomarino.com/cm/index.php?option=com_content&view=article&id=111&Itemid=102). Un perfetto coronamento per la mostra che ha riscosso, finora, un così ampio successo di pubblico. Alla conferenza interverranno tre collaboratori del CSS. Per prima la dottoressa Scuderi, biologa, si occuperà di presentare l’attività del centro studi, che in soli cinque anni ha presentato oltre 20 pubblicazioni a diffusione internazionale: finora si è valso di 25 laureandi e 3 dottorandi, nonché della collaborazione di organismi nazionali (l’Università della Calabria, di Siena, di Bologna, e, per l’appunto, di Pisa) ma non solo (ad esempio, ha contatto con l’università di Stellenbosch, Sudafrica). Sarà poi il turno di Fabiana Mele, studentessa dell’Università di Pisa, che esporrà sinteticamente le tecniche di fotoidentificazione sperimentate e ancora da scoprire per distinguere i vari esemplari di squalo bianco e descrivere il loro comportamento, sia dal punto di vista sociale che predatorio. Da ultimo, interverrà lo stesso Primo Micarelli, Coordinatore del CSS, che si produrrà in una sintesi della straordinaria mole di informazioni accumulata dall’Unità di Studio degli Squali Bianchi per quanto riguarda etologia, ecotossicologia e genetica in Sudafrica e nel Mediterraneo.

Al termine della conferenza sarà inoltre possibile visitare gratuitamente “Squali, predatori perfetti”, che, lo ricordiamo, rimarrà ancora in esposizione al Museo solo fino al 1° marzo!

Vi aspettiamo numerosi.

Qui la locandina.


 MOSTRA FOTOGRAFICA – “NEGRITUDINE”

Venerdì 28 febbraio, alle ore 16:00, sarà inaugurata presso il Museo di Storia Naturale una mostra fotografica dal titolo “Negritudine”: gli scatti sono stati realizzati da Pino Bertelli per Oltre il Deserto.

La mostra resterà visibile, in orario di apertura del Museo, fino al 22 marzo.

Qui la locandina.


 

4.000 VISITATORI… ED E’ SOLO L’INIZIO!

Le temperature calano, le visite aumentano!

Dopo aver festeggiato nel 2014 un numero di ingressi record (oltre 50.000!) il Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa, con sede alla Certosa di Calci, chiude il mese di gennaio con quasi 4.000 biglietti staccati: cifra anche questa mai vista nel periodo invernale.

Il merito va all’inesauribile ventaglio di iniziative, che spaziano oltre i confini della scienza per arrivare all’arte moderna. Fino al 31 del mese era in mostra un ciclo di opere del maestro Girolamo Ciulla, ispirato alle collezioni del Museo. E sempre a gennaio data l’inaugurazione del nuovo manifesto-simbolo del Museo, acquaforte onirica e suggestiva del maestro Paolo Ciampini che ora campeggia in biglietteria. Per non parlare del presepe animato Meucci, che ha contribuito non poco ad animare il viavai di turisti durante le vacanze di Natale.

Più visitatori, e anche più coinvolti: addirittura protagonisti nel concorso fotografico “Scatta il museo”. La prima edizione si è conclusa il 30 settembre con 232 foto partecipanti, e i primi 30 scatti classificati rimarranno esposti in biglietteria fino al 22 febbraio, a incuriosire e ad ispirare coloro che, se l’evento dovesse ripetersi, potrebbero essere i prossimi vincitori.

Inoltre, non dimentico della sua prima vocazione, il Museo ha ospitato e si prepara a ospitare nel 2015 una ricchissima serie di esposizioni di scienze naturali: risultato quanto mai felice del matrimonio tra le più moderne scoperte dei ricercatori e le più avveniristiche, quasi pionieristiche, tecniche di esposizione museale e di coinvolgimento del pubblico. Obiettivo: massima diffusione del sapere, e massimo divertimento.

Prima fra tutte, ricordiamo la mostra “Squali, predatori perfetti”: ancora visibile fino al 1° marzo, ospita oltre trenta specie di squali in ricostruzioni di squali a grandezza naturale o conservati sotto liquido, offre pannelli tattili e modelli mobili per avvincere i più piccoli e addirittura una gabbia anti-squalo, dove farsi una foto in compagnia del temibile predatore, che, come scoprirete, tanta paura non fa! Ce ne parla anche Primo Micarelli, il 27 febbraio alle 16:30 nell’aula Aula Magna dell’ex Facoltà di Scienze, con il suo intervento su “Attività del Centro Studi Squali di Massa Marittima, il caso del grande squalo bianco”.

Sempre fino al 1° marzo vi aspetta “Vulcani, fascino e minaccia”, mostra fotografica dedicata alle opere scattate dagli scienziati presenti in prima persona nei luoghi delle eruzioni: attraverso i loro occhi è possibile assistere a uno degli spettacoli più terrificanti e insieme più magnifici della potenza della natura. Dopo l’incanto di questi giganti, dal 21 marzo arriva “Predatori del microcosmo”, una mostra dedicata alle creature più spaventose che vi sia mai capitato di osservare attraverso una lente d’ingrandimento.

Ancora di storia dell’arte, ma anche di matematica e proporzioni, ci parla Pietro Armienti il 13 febbraio nella sua conferenza: “Le radici del pensiero scientifico moderno: un abaco di Fibonacci sulla facciata della chiesa di San Nicola di Pisa”.

Come se non bastasse, nel 2015 il Museo si è fatto promotore del ciclo di conferenze “La natura e i suoi elementi”, una serie di cinque incontri destinati al più vasto pubblico, nel corso dei quali i ricercatori esporranno, in un linguaggio accessibile, l’avvincente quadro del mondo che ci circonda. Il primo intervento, dedicato all’Aria, ha avuto per relatore Dimitri Giunchi, che ha parlato delle ultime incredibili scoperte nell’ambito della migrazione degli uccelli; a seguire, interverranno Roberto Santacroce, che ci parlerà del Fuoco nel duecentesimo anniversario dell’eruzione di Tambora; Roberto Barbuti, che a proposito dell’Acqua illustrerà i risvolti positivi delle mutazioni cosiddette “deleterie” delle rane verdi; Alessandro Canci, che a proposito della Terra tornerà sul tema degli uccelli affrontandolo attraverso i reperti e la storia dell’arte; e, a chiudere, Guglielmo Pepe, della National Geographic Society.

Altro ciclo di conferenze, dal titolo “Tra principi e monaci; paleontologia e storia” prenderà il via a marzo e proseguirà per tutta la primavera. Relatori saranno Gino Fornaciari, che tratterà di Giovanni dalle bande nere; Valentia Giuffrà, che parlerà delle malattie dei bambini dei Medici; Simona Minozzi, che parlerà dal punto di vista bioarcheologico della famiglia lucchese Guinigi e di Ilaria del Carretto; e infine Antonio Fornaciari, che tratterà dello scavo bioarcheologico della Badia Pozzaveri (Altopascio).

E questo non è che l’inizio. Per il 28 febbraio è prevista l’inaugurazione del nuovo settore espositivo “La terra tra mito e scienza”, alla scoperta del legame vitale e della fondamentale differenza che lega le due interpretazioni che, nel corso della storia, l’uomo ha dato della realtà: punto di partenza sarà l’Arca di Noè, che, sì, è una vera e propria nave, nella cui stiva sono conservati reperti naturalistici destinati alla visione di scolaresche e visitatori. Il 28 marzo, poi, apre la nuova Galleria dei Minerali, con nuovi reperti, nuovi pannelli e nuovi microscopi. E, speriamo, nuovi visitatori!


 

“MOSTRA FOTOGRAFICA: SCATTA IL MUSEO!”

Mostra Fotografica Scatta il Museo!

Sabato 17 gennaio alle ore 11:00, presso il Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa con sede alla Certosa di Calci, si terrà l’inaugurazione della mostra dedicata alle 30 migliori foto selezionate tra quelle dei concorrenti di “Scatta il Museo!”.

Il bando invitava a “immortalare i settori espositivi, i dettagli, gli esemplari ” in modo da rappresentare al meglio una realtà storico-artistica e scientifica unica come quella del Museo di Calci. Una sfida senza precedenti: ritrarre una realtà così complessa in un unico scorcio.

Sebbene soltanto alla sua prima edizione, il concorso ha visto la partecipazione di 79 provetti fotografi provenienti da tutta Italia (e persino dall’estero): i giudici si sono trovati di fronte all’arduo compito di scegliere tra un totale di 232 scatti, la maggior parte dei quali di qualità eccellente. Assieme all’inaugurazione della mostra avrà luogo anche la premiazione degli autori delle prime tre foto classificate.

Le immagini rimarranno esposte nella biglietteria del Museo fino al 22 febbraio. Chiunque fosse interessato è caldamente invitato a venire a dare un’occhiata!

 


 “LA NATURA E I SUOI ELEMENTI: STORIE DI RICERCHE E DI RICERCATORI”

Il 2015 darà il via ad una serie di conferenze che avranno per filo conduttore un tema quanto mai suggestivo: i quattro elementi.

Sede delle prime due sarà l’Aula Magna della facoltà di Scienze MM.FF.NN., Polo E, Largo Pontecorvo, a Pisa.

Il 23 gennaio 2015, alle ore 16:30, è il turno dell’aria. Il relatore sarà Dimitri Giunchi, il titolo della conferenza: “Strade blu: lo studio della migrazione degli uccelli ieri, oggi e domani“.

Il 20 febbraio 2015, alle ore 16:30, tocca al fuoco. Roberto Santacroce ci parlerà di “Tambora 1815, la più grande eruzione del millennio“.

Ad ospitare le due conferenze successive sarà l’Aula Magna del Museo di Storia Naturale, in via Roma 79, a Calci.

Il 20 marzo 2015, alle 16:30, il tema sarà l’acqua. A parlarcene lo stesso direttore del Museo, il professor Roberto Barbuti, in un intervento dal titolo: “Non tutto il male vien per nuocere: il ruolo delle mutazioni ‘deleterie’ nelle popolazioni di rane verdi“.

Il 17 aprile 2015, alle 16:30, infine, è la volta della terra. Alessandro Canci terrà una conferenza intitolata: “Tra terra e paradiso: gli uccelli nella storia dell’arte e della cultura dell’uomo“.

Il gran finale del ciclo di conferenze si terrà nuovamente nell’Aula Magna della facoltà di Scienze MM.FF.NN., Polo E, Largo Pontecorvo, a Pisa.

Sarà lì che l’8 maggio 2015, alle ore 16:30, avrà luogo l’intervento di Guglielmo Pepe della National Geographic Society: “Gli elementi naturali: sensazioni e immagini“.

A seguito di ogni conferenza sarà servito un delizioso aperitivo. Che dire? Vi aspettiamo numerosi!

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IL MANIFESTO DI PAOLO CIAMPINI

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Nel corso della sua lunga e brillante carriera, Paolo Ciampini si è dedicato principalmente al ritratto. Una scelta di poetica molto definita e lucida, e senza dubbio anche coraggiosa.

Infatti, rappresentare qualcosa (un paesaggio, un oggetto, una natura morta…) può tradursi per l’artista o in un processo immediato, quasi impressionistico, di riproduzione fedele del reale, o viceversa in una manifestazione del proprio mondo interiore, nella quale il soggetto di partenza è trasformato talvolta fino a essere irriconoscibile: uno specchio in cui rivedere se stessi, un riflesso fedele dello sguardo peculiare ed esclusivo dell’artista.

Assai più arduo e controverso è rappresentare qualcuno: tratteggiare l’interiorità di un individuo, la sua autentica essenza, il suo significato e il suo posto nel mondo, servendosi unicamente come mezzo della sua momentanea, accidentale apparenza. Far sì che il Divenire dia voce all’Essere.

Certo, anche qui l’artista non può non mettere del suo. Deve anzi farlo, deve servirsi della sua particolare visione che costituisce, di per sé, la cifra dell’opera d’arte: ma elemento caratteristico e imprescindibile di un ritratto riuscito rimane l’incontro con l’Altro, il contatto straordinario tra l’occhio che vede e la persona vista che genera una scintilla unica e irripetibile.

Questa premessa, per dire che Paolo Ciampini è l’autore del nuovo manifesto del Museo di Storia Naturale, manifesto che sarà inaugurato il 20 dicembre alle ore 10:00.

Ho sotto gli occhi la sua acquaforte. Ci sono i reperti del Museo, tratteggiati con esattezza degna di una fotografia; c’è il profilo della Certosa, e c’è il panorama che la circonda.

Eppure, è tutto meno che un paesaggio. È tutto meno che un’icona, tutto meno che un logo, tutto meno che una riproduzione. È, come tutte le altre opere di Ciampini, un ritratto: e il volto è quello del Museo di Storia Naturale.

La sua essenza è catturata in un solo fotogramma nel quale gli elementi realistici acquistano dalla loro disposizione irreale un significato più vero. Collezioni e paesaggio non sono distinti ma fusi in un’unica, inscindibile entità. Gli scheletri dei cetacei fluttuano come le creature di un sogno sopra il profilo da castello incantato della Certosa; i teschi dei dinosauri si affacciano in primo piano, quasi a farsi avanti. I reperti paiono animati, ma soprattutto pare animato il Museo che li ospita: animato dell’atmosfera che lo caratterizza, quel  connubio irripetibile dato dalla coesistenza di arte e natura, di storia e di modernità, di scienza e di fiaba.


 LA CERTOSA CON GLI OCCHI DI UN DRONE.

Alla DroneSense srl. del Polo Tecnologico di Navacchio va tutta la nostra gratitudine per l’incantevole video che hanno realizzato e donato al Comitato Salviamo la Certosa.

Le loro riprese, frutto di una rara competenza tecnica, rendono pienamente giustizia alla bellezza del patrimonio storico-artistico e naturale di questo luogo unico al mondo.

Le parole non bastano a descriverlo: bisogna vederlo! E adesso potete: qui.


SQUALI, PREDATORI PERFETTI.

Dopo il successo di “Abissi, terra aliena”, una nuova mostra temporanea viene ad arricchire le esposizioni del Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa. Si tratta di “Squali, predatori perfetti”.

locandina squali

Attesissima fin dal primo annuncio, protagonista dello stand del Museo alla Bright Night di questo settembre, oggetto di una marea di curiosità e di domande, la mostra, finalmente in fase di allestimento, promette di non deludere le aspettative che la circondano. Il tema è di per sé intrigante: gli squali, creature che da sempre affascinano l’uomo con la minaccia della loro presenza, perenne e silenziosa, nei nostri mari.

Proprio per la fama terrificante che li circonda, su di loro sono stati scritti fiumi di carta e realizzati chilometri di pellicola: eppure quanti di noi potrebbero affermare di conoscerli realmente?

Per tutti coloro che volessero farlo, è nata “Squali, predatori perfetti”. Perfetti nel senso più autentico del termine, capolavori compiuti al punto da essere rimasti quasi immutati dalla loro comparsa, avvenuta oltre 400 milioni di anni fa: perfetti perché nessuna grande evoluzione è mai stata necessaria, non occorreva alcun progresso a queste creature incantevoli e micidiali che hanno visto estinguersi i dinosauri e nascere la vita sulla terra.

La mostra vuole offrire uno sguardo chiaro e totale sulla loro varietà (saranno presenti oltre trenta specie, da un grande squalo bianco di sei metri al minuscolo squalo pigmeo), sulla loro anatomia (saranno disponibili modelli dell’anatomia interna di queste creature, nonché riproduzioni tattili delle scaglie che ricoprono i loro corpi), sulle loro caratteristiche e abitudini. Sarà possibile osservare da vicino riproduzioni dei morsi delle loro mandibole, e sarà addirittura presente una gabbia anti-squalo, nella quale i visitatori potranno entrare e farsi fotografie.

Un lungo viaggio sottomarino, tra apprendimento e divertimento, per arrivare a scoprire che sono molti di più i casi in cui lo squalo è vittima dell’uomo, che non viceversa. Molte specie antichissime, che hanno attraversato indenni le più grandi catastrofi, sono oggi sull’orlo dell’estinzione: e forse conoscere da vicino questi temuti “predatori perfetti” può farci scoprire che sono tesori da custodire, piuttosto che minacce da avversare.

Ancora una volta ad opera della Naturaliter, l’esposizione rimarrà ospite dei locali della Certosa fino al 1° marzo 2015. L’inaugurazione è prevista per il 22 novembre 2014, e per l’occasione, alle ore 16:00, Fabrizio Serena, membro dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana (ARPAT), terrà una conferenza dal titolo “Ruolo e importanza degli squali nell’ecosistema marino


MOSTRA FOTOGRAFICA – “VULCANI: FASCINO E MINACCIA”

Con le loro eruzioni, seppur fondamentali per l’esistenza della vita sulla Terra, i vulcani rappresentano una delle più temute manifestazioni della Natura. L’uomo è sempre stato attratto dalla loro bellezza e dal loro mistero. Ma è solo negli ultimi decenni che gli scienziati hanno iniziato a studiare e quantificare la loro pericolosità, sia su scala locale che globale.

La mostra dà conto di questo progresso scientifico attraverso una raccolta di fotografie, scattate dagli stessi scienziati, che illustrano gli effetti sul territorio di alcune grandi eruzioni direttamente attraverso lo sguardo di chi ne è stato testimone.

A ideare e curare l’esposizione sono stati Peter Baxter, Clive Oppenheimer e Phillip Ball dell’Università di Cambridge,  in collaborazione con Paola Del Carlo, Patrizia Landi, Augusto Neri e Patrizia Pantani dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia della Sezione di Pisa.

L’inaugurazione è prevista per il giorno 28 novembre 2014, alle ore 11, e per l’occasione interverranno Peter Baxter e Augusto Neri.

La mostra resterà aperta dal 28 novembre 2014 al 1 marzo 2015.

locandina


VISITA IL MUSEO E SCOPRI CALCI

couponmuseoUna nuova convenzione tra il Museo di Storia Naturale e il comune di Calci permetterà ai visitatori del Museo di pranzare o cenare presso i ristoratori di Calci che hanno aderito all’iniziativa con una riduzione del 15% presentando il biglietto del Museo.

Il progetto permette inoltre di acquistare un biglietto per adulti ridotto per coloro che soggiorneranno nel comune.

Attraverso questa iniziativa si è attivata una nuova convenzione tra il Museo di Storia Naturale e gli ospiti delle strutture ricettive di Calci che presentando il coupon del Museo di Storia Naturale potranno avere la riduzione di 2€ per la visita nel Museo e di 1€ per la visita al Museo più le esposizione temporanee e gli acquari.


CERTOSA LUOGO DEL CUORE FAI.

La delegazione FAI ( Fondo Ambiente Italiano) di Pisa ha scelto la Certosa di Calci per la candidatura alla campagna “I luoghi del cuore”. L’iniziativa individua piccoli e grandi tesori del nostro Paese da preservare dall’incuria e dal tempo.

La Certosa di Calci sede dei due musei, “Museo Nazionale della Certosa Monumentale di Pisa“ e il “Museo di Storia Naturale”, tra i più visitati della provincia di Pisa è uno dei luoghi simbolo di Pisa.

La Certosa raccoglie ed espone oltre 400 anni di storia della ricerca scientifico-naturalistica dell’Ateneo pisano e costituisce una delle più importanti realtà espositive italiane del settore.

Le dimensioni e l’importanza della Certosa richiedono una cura e manutenzione permanente, organizzata annualmente. Purtroppo la mancanza di finanziamenti ha prodotto una situazione di degrado sempre più grave, le infiltrazioni di acqua piovana rischiano di compromettere per sempre affreschi di grande pregio, sono quindi necessari interventi rapidi.

Questa iniziativa, organizzata dal Fondo Ambiente Italiano in collaborazione con Intesa Sanpaolo, negli scorsi anni ha permesso di attivare 45 interventi di recupero in 15 regioni,  per questo motivo anche l’Università di Pisa ha appoggiato la candidatura e si è unita all’appello  alle popolazioni, alle associazioni, alle istituzioni, al mondo della cultura che ha lanciato il Comitato per la Certosa di Calci ad aderire alla campagna del FAI.

Tra “i luoghi del cuore” mettiamo la Certosa di Calci. Votate per la Certosa come “luogo del cuore 2014″.

Firmate in biglietteria della Museo di storia Naturale, in Certosa.

Sul sito www.iluoghidelcuore.it, con l’App “I Luoghi del Cuore”, per Android e IOS, compilando la cartolina presente al Comune di Calci, presso i punti FAI della Delegazione di Pisa e presso le filiali Intesa Sanpaolo scrivete: Certosa di Calci.

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certificatotripadvE’ arrivata una splendida notizia per il complesso monumentale della Certosa di Calci, il sito Tripadvisor ha rilasciato il Certificato di Eccellenza al Museo per il 2014. Le recensioni ricevute sono state tali da ottenere questo riconoscimento.

Il museo è stato premiato dai suoi visitatori per il lavoro svolto, la notizia è stata accolta come un bellissimo regalo e dalla Certosa di Calci commetano:

“Gli apprezzamenti dei visitatori che hanno recensito la Certosa ci lusingano e soprattutto ci sollecitano a lavorare con sempre maggiore impegno per far conoscere questo splendido complesso monumentale e per renderne piacevole la visita”.


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TARIFFE PER VISITA MOSTRE TEMPORANEE (SQUALI):

Tutti (anche i residenti in Calci): € 6.00 per visitare entrambe le mostre temporanee
Ridotto gruppi (solo su prenotazione, minimo 15 persone): € 5.00
Ridotto soci Unicoop: € 5.00
Ridotto Carta giovani:  € 5.00
Ridotto soci Edumusei: € 5.00
Riduzione bambini e “over 65”: € 3.00
Sconto famiglia (2 adulti + 2 bambini): € 12.00

TARIFFE PER VISITA MOSTRE TEMPORANEE + VISITA AL MUSEO DI STORIA
NATURALE:

Visita mostre temporanee + visita MSN: € 11.00
Ridotto gruppi (solo su prenotazione, minimo 15 persone): € 10.00
Ridotto soci Unicoop: € 10.00
Ridotto Carta giovani:  € 10.00
Ridotto soci Edumusei: € 10.00
Riduzione bambini e “over 65”: € 5.50
Sconto famiglia (2 adulti + 2 bambini): € 22.00

Per il prospetto completo dei costi dei biglietti consultare la pagina “Informazioni e accoglienza”.