I funghi del Monte Pisano

Tra i tesori del Monte Pisano vi sono indubbiamente anche i funghi.
Belli, interessanti, utili, buoni, buonissimi, squisiti… ma anche tossici, velenosi, mortali!

I funghi sono un gruppo di organismi viventi eucarioti, unicellulari e pluricellulari, eterotrofi, privi di tessuti differenziati e che si riproducono tramite le spore. A questo gruppo appartengono oltre 700.000 specie note, tra cui i lieviti e le muffe. In questa sezione ci limiteremo a presentarvi i principali funghi superiori, cioè quelli pluricellulari visibili a occhio nudo, presenti sul Monte Pisano.

I funghi superiori, sono quelli visibili a occhio nudo, hanno un corpo (micelio), formato da una rete di filamenti (ife) composte da tante cellule allungate, che vive generalmente sottoterra, ma anche su cortecce di alberi o su organismi in decomposizione. Quando si presentano le condizioni ambientali giuste, il fungo si riproduce e per fare questo forma un corpo fruttifero che è quello che noi chiamiamo effettivamente fungo.

I funghi superiori si dividono in ascomiceti e basidiomiceti.

Gli ascomiceti hanno un corpo fruttifero, chiamato ascocarpo (dal greco askós = otre e karpós = frutto) che in molte specie è concavo e prende il nome di apotecio. Sono un gruppo monofiletico che include circa il 75% di tutte le specie di funghi conosciute. Appartengono a questo gruppo la maggior parte dei funghi che formano i licheni, le morchelle, i tartufi, i lieviti, i funghi del genere Penicillium, e vari funghi parassiti delle piante come Sordaria fimicola e Neurospora crassa.

I basidiomiceti, invece, hanno un corpo fruttifero, chiamato basidiocarpo (dal greco básis = base e karpós = frutto), che in molte specie è convesso e sostenuto da un gambo. Inoltre hanno il micelio settato, cioè con pareti cellulari trasversali che separano le singole cellule. Appartengono a questo gruppo la maggior parte dei funghi commestibili.


I funghi sono eterotrofi, cioè si nutrono delle sostanze prodotte da altri esseri viventi. Assumono queste sostanze per assorbimento: alcuni sono saprofiti, cioè assorbono le parti morte di vegetali o di animali, contribuendo così alla formazione dell’humus (es.: pezize, pioppini e prataioli); altri sono parassiti, cioè sfruttano altri esseri viventi, compresi altri funghi, per assorbire le sostanze di cui hanno bisogno (es.: chiodini e funghi a mensola); altri ancora vivono in simbiosi. I due principali tipi di simbiosi che riguardano i funghi sono le micorrize e i licheni.

Le micorrize sono formate dal collegamento tra le ife dei funghi e le radici delle piante. Questo collegamento permette lo scambi

o di sostanze: il fungo assorbe le sostanze nutritive prodotte dalla pianta e la pianta riceve l’acqua e i sali minerali assorbiti dal fungo nel terreno. Nel terreno esiste una rete fittissima di micorrize che contribuisce al benessere delle piante e di tutto l’ambiente! I funghi più famosi (es.: porcini, amanite e tartufi) sono proprio tra le specie che formano micorrize ed è per questo che crescono sempre sotto gli stessi alberi.

I licheni, invece, sono formati dall’unione di un fungo, generalmente un ascomicete, con piccolissimi organismi autotrofi (alghe o cianobatteri). Il fungo è in grado di fissarsi a tutti i tipi di substrato e offre agli organismi autotrofi una protezione e l’acqua e i sali minerali assorbiti; gli organismi autotrofi, invece, offrono al fungo le sostanze nutritive prodotte durante la fotosintesi. Grazie a questa collaborazione i licheni possono vivere su tutti i tipi di substrato in condizioni di temperatura e di umidità molto variabili, resistendo anche a lunghi periodi di siccità. Sono molto variabili sia nell’aspetto che nelle dimensioni, sono grandi da 0,2 mm a 5 m e hanno forme e colori diversi. A seconda della forma sono divisi in: crostosi, piatti e aderenti al substrato; fogliosi, a lamine orizzontali; fruticosi, ramificati con sviluppo verticale.

 

Per ogni dubbio sulla commestibilità o meno dei funghi dovete rivolgervi, per il nostro territorio, al competente servizio micologico dell’ASL Toscana Nord-Ovest https://www.uslnordovest.toscana.it/

 

FUNGHI COMMESTIBILI (BASIDIOMICETI)

 

FUNGHI NON COMMESTIBILI o la cui commestibilità non può essere accertata dalla sola immagine (BASIDIOMICETI)

LICHENI (ASCOMICETI in simbiosi con alghe)