{"id":21522,"date":"2021-04-08T09:00:54","date_gmt":"2021-04-08T07:00:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.msn.unipi.it\/?p=21522"},"modified":"2021-07-13T11:48:45","modified_gmt":"2021-07-13T09:48:45","slug":"paolo-savi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.msn.unipi.it\/it\/paolo-savi\/","title":{"rendered":"Paolo Savi"},"content":{"rendered":"<p>Il 5 aprile 2021 ricorrono i 150 anni dalla morte del personaggio pi\u00f9 importante della storia del nostro Museo, Paolo Savi. Lo vogliamo ricordare e celebrare con questo articolo dedicato alla sua vita e alla sua carriera professionale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.msn.unipi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Paolosavi.jpg\" data-lbwps-width=\"481\" data-lbwps-height=\"600\" data-lbwps-srcsmall=\"https:\/\/www.msn.unipi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Paolosavi-361x450.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-21526\" src=\"https:\/\/www.msn.unipi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Paolosavi-361x450.jpg\" alt=\"\" width=\"361\" height=\"450\" srcset=\"https:\/\/www.msn.unipi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Paolosavi-361x450.jpg 361w, https:\/\/www.msn.unipi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Paolosavi.jpg 481w\" sizes=\"auto, (max-width: 361px) 100vw, 361px\" \/><\/a>Paolo Savi (Pisa 1798 \u2013 Pisa 1871) \u00e8 stato <strong>uno dei pi\u00f9 importanti scienziati italiani dell\u2019Ottocento<\/strong>. Figlio dell\u2019illustre botanico Gaetano Savi, titolare della cattedra di botanica e direttore dell\u2019Orto Botanico dell\u2019Universit\u00e0 di Pisa, Paolo Savi fin da giovanissimo dimostra uno spiccato interesse verso le scienze naturali. A 13 anni leggeva le dispense di Giorgio Santi, titolare della cattedra di Zoologia e Mineralogia e Direttore del Museo di Storia Naturale dell\u2019Universit\u00e0 e a 16 anni gi\u00e0 frequentava l\u2019Universit\u00e0.<br \/>\nA 18 anni Paolo Savi ottenne una borsa di studio per un viaggio in Francia e a 20 anni era gi\u00e0 laureato, tanto che, a partire dal 1818, fu nominato dal padre assistente alla cattedra di Botanica. Nel 1821 fu nominato aiuto-professore di Storia Naturale con l\u2019incarico di formare le collezioni zoologiche del Museo Pisano, di cui divenne direttore nel 1823, succedendo a Giorgio Santi che mor\u00ec nel dicembre del 1822. Fu direttore generale del Museo di Storia Naturale fino al 1840, poi, con la divisione delle cattedre, per la mineralogia e la geologia fu chiamato Leopoldo Pilla da Napoli, mentre Savi mantenne la cattedra e la direzione del Museo di Zoologia e Anatomia Comparata.<\/p>\n<p>Paolo Savi \u00e8 stato uno <strong>zoologo, geologo e museologo di fama internazionale<\/strong>, oltre ad essere un <strong>eccellente tassidermista e preparatore<\/strong>, ed \u00e8 stato membro delle principali Societ\u00e0 Scientifiche nazionali e internazionali, oltre ad essere uno dei promotori della prima riunione degli scienziati italiani, svoltasi a Pisa nel 1839. Nel 1862 fu anche nominato senatore del Regno d\u2019Italia.<br \/>\nInoltre, il suo incessante lavoro come Direttore del Museo di Storia Naturale aveva portato il Museo Pisano alla notoriet\u00e0 internazionale, anche grazie all\u2019eccellente qualit\u00e0 delle preparazioni tassidermiche e anatomiche.<br \/>\nPrima del suo arrivo al Museo nel 1821 con l\u2019incarico di formare le collezioni zoologiche, il Museo Pisano non era particolarmente ricco di esemplari, nonostante sia uno dei musei di storia naturale pi\u00f9 antichi al mondo.<br \/>\nNell\u2019elogio funebre di Paolo Savi, Antonio D\u2019Achiardi (1871) riporta infatti come prima del suo arrivo <em>\u201cnull&#8217;altro eravi di molto pregevole che la collezione del Gualtieri, vero monumento nella storia della scienza. Il cranio summentovato del Gassendo, pochi teschi di mammiferi (due di lupo, uno di volpe e uno di ghiro) una mano disseccata di foca, un pezzo di pelle umana conciata, una trentina d&#8217;uccelletti nostrali tarmati, pochi pesci ripieni di gesso e altre cose di nessun pregio formavano con esse tutta la suppellettile scientifica del luogo\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>Paolo Savi nei suoi primi anni al Museo, prima come curatore e poi come direttore, <strong>si dedica senza sosta all\u2019incremento delle collezioni<\/strong> e infatti, nel 1824, quando il Granduca Ferdinando III di Lorena and\u00f2 in visita al museo, trov\u00f2 tantissimi esemplari raccolti e preparati dal Savi e per accoglierli tutti fu ordinata un\u2019espansione del Museo. Ben presto per\u00f2 lo spazio manc\u00f2 nuovamente e furono effettuati, grazie al sostegno economico di Leopoldo II, successivi ampliamenti del Museo negli anni successivi.<br \/>\nPer avere un\u2019idea in termini quantitativi del lavoro di Paolo Savi nei primi anni di direzione del Museo, il padre Gaetano (1828), riporta come <em>\u201c\u2026Il successore del prof. Santi, Prof. Paolo Savi, ha finora collocato in queste stanze pi\u00f9 di cinquemila individui animali, cio\u00e8 Mammiferi 170 tra i quali non pochi de\u2019 rari come l\u2019orso, la zebra, la scimmia urlona, l\u2019ornitorinco, il castoro, l\u2019jena, lo scoiattolo volante, la renna ec. Uccelli 1274 dei quali 1160 Europei, pi\u00f9 87 nidi colle rispettive coppie d\u2019uccelli, e uova; e fra gli uccelli esotici rari si contano l\u2019Albatross, diversi Tucani, Uccelli mosche, lo Struzzo, il Fenicottero, l\u2019Uccello Lira, il Fagiano dorato, e il Fagiano perlato della China, l\u2019Uccello Reale ec. Pesci 175, Rettili 177; Insetti 3150; Vermi intestinali 50\u201d<\/em>.<br \/>\nGrazie a questo continuo incremento delle collezioni, il Museo Pisano diventa un punto di riferimento in tutta Italia ed <strong>il prestigio di Paolo Savi e del Museo sono conosciuti anche all\u2019estero e nelle principali accademie scientifiche del mondo<\/strong>, di cui Savi \u00e8 socio.<br \/>\nIl Museo \u00e8 talmente importante che in alcune edizioni della <em>\u201cNuova guida di Pisa e de\u2019 suoi contorni\u201d<\/em> pubblicata dalla tipografia Nistri di Pisa viene riservato uno spazio importante al Museo Pisano, come ad esempio nell\u2019edizione del 1849, dove viene riportato un elenco delle specie pi\u00f9 importanti e rare di mammiferi, uccelli, rettili e pesci che \u00e8 possibile osservare visitando il museo.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda le preparazioni in tassidermia, Paolo Savi \u00e8 stato uno dei primi a comprendere come con l\u2019Ottocento le esposizioni museali cambino, con lo scopo di rivolgersi a un pubblico pi\u00f9 vasto possibile e assumendo una valenza didattica. Per questo motivo Savi cerca, attraverso le sue preparazioni, di raccontare il mondo animale attraverso scene di vita quotidiane in cui gli individui interagiscono con altri individui della stessa specie o di specie diverse. <strong>Il Museo Pisano \u00e8 stato uno dei primi in assoluto a realizzare queste preparazioni, chiamate gruppi biologici<\/strong>, che rappresentano i veri antesignani dei diorami naturalistici.<br \/>\nPer quanto riguarda la perfezione di queste preparazioni, Antonio D\u2019Achiardi (1871) riporta come <em>\u201c\u2026Gli animali, che ti paiono pur vivi, ti rivelano il genio di scienziato e d\u2019artista del maestro, che ivi li pose. Non monotone file d\u2019impagliate pelli; non storpiate figure di malconcie membra; ma sivvero ogni animale solo o in gruppo nella sua attitudine naturale, onde quasi ti attendi di udire il cantare l\u2019augello fermo al dolce nido, soffiare la tigre, saltare le scimmie, sibilare i serpenti, gemere i deboli animaletti sotto gli artigli dei prepotenti nemici.\u201d<\/em><br \/>\nTra i gruppi biologici realizzati da Paolo Savi, uno dei pi\u00f9 noti \u00e8 certamente quello della<strong> scena di caccia al cinghiale<\/strong> (quest\u2019ultimo dono del Granduca di Toscana e proveniente dalla tenuta di San Rossore) realizzato nel 1825 e costituito da un grosso cinghiale ferito da una lancia che lotta con due cani, uno dei quali gravemente ferito. Per la posa da dare alla preparazione, in assenza di libri figurati, Paolo Savi si \u00e8 probabilmente ispirato alle incisioni di Stefano della Bella e a un dipinto di Frans Snyders.<\/p>\n<div class=\"tiled-gallery type-rectangular tiled-gallery-unresized\" data-original-width=\"847\" data-carousel-extra='null' itemscope itemtype=\"http:\/\/schema.org\/ImageGallery\" > <div class=\"gallery-row\" style=\"width: 847px; height: 383px;\" data-original-width=\"847\" data-original-height=\"383\" > <div class=\"gallery-group images-1\" style=\"width: 530px; height: 383px;\" data-original-width=\"530\" data-original-height=\"383\" > <div class=\"tiled-gallery-item tiled-gallery-item-large\" itemprop=\"associatedMedia\" itemscope itemtype=\"http:\/\/schema.org\/ImageObject\"> <a href=\"https:\/\/www.msn.unipi.it\/it\/paolo-savi\/fig-3\/\" border=\"0\" itemprop=\"url\"> <meta itemprop=\"width\" content=\"526\"> <meta itemprop=\"height\" content=\"379\"> <img decoding=\"async\" class=\"\" data-attachment-id=\"21530\" data-orig-file=\"https:\/\/www.msn.unipi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/FIG-3.jpg\" data-orig-size=\"2048,1476\" data-comments-opened=\"\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;}\" data-image-title=\"FIG 3\" data-image-description=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/www.msn.unipi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/FIG-3-450x324.jpg\" data-large-file=\"https:\/\/www.msn.unipi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/FIG-3-1024x738.jpg\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.msn.unipi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/FIG-3.jpg?w=526&#038;h=379&#038;ssl=1\" srcset=\"https:\/\/www.msn.unipi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/FIG-3.jpg 2048w, https:\/\/www.msn.unipi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/FIG-3-450x324.jpg 450w, https:\/\/www.msn.unipi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/FIG-3-1024x738.jpg 1024w, https:\/\/www.msn.unipi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/FIG-3-768x554.jpg 768w, https:\/\/www.msn.unipi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/FIG-3-1536x1107.jpg 1536w\" width=\"526\" height=\"379\" loading=\"lazy\" data-original-width=\"526\" data-original-height=\"379\" itemprop=\"http:\/\/schema.org\/image\" title=\"FIG 3\" alt=\"FIG 3\" style=\"width: 526px; height: 379px;\" \/> <\/a> <\/div> <\/div> <!-- close group --> <div class=\"gallery-group images-2\" style=\"width: 317px; height: 383px;\" data-original-width=\"317\" data-original-height=\"383\" > <div class=\"tiled-gallery-item tiled-gallery-item-large\" itemprop=\"associatedMedia\" itemscope itemtype=\"http:\/\/schema.org\/ImageObject\"> <a href=\"https:\/\/www.msn.unipi.it\/it\/paolo-savi\/della-bella\/\" border=\"0\" itemprop=\"url\"> <meta itemprop=\"width\" content=\"313\"> <meta itemprop=\"height\" content=\"188\"> <img decoding=\"async\" class=\"\" data-attachment-id=\"21528\" data-orig-file=\"https:\/\/www.msn.unipi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Della-Bella.jpg\" data-orig-size=\"748,450\" data-comments-opened=\"\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"Della Bella\" data-image-description=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/www.msn.unipi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Della-Bella-450x271.jpg\" data-large-file=\"https:\/\/www.msn.unipi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Della-Bella.jpg\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.msn.unipi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Della-Bella.jpg?w=313&#038;h=188&#038;ssl=1\" srcset=\"https:\/\/www.msn.unipi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Della-Bella.jpg 748w, https:\/\/www.msn.unipi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Della-Bella-450x271.jpg 450w\" width=\"313\" height=\"188\" loading=\"lazy\" data-original-width=\"313\" data-original-height=\"188\" itemprop=\"http:\/\/schema.org\/image\" title=\"Della Bella\" alt=\"Della Bella\" style=\"width: 313px; height: 188px;\" \/> <\/a> <\/div> <div class=\"tiled-gallery-item tiled-gallery-item-large\" itemprop=\"associatedMedia\" itemscope itemtype=\"http:\/\/schema.org\/ImageObject\"> <a href=\"https:\/\/www.msn.unipi.it\/it\/paolo-savi\/frans-snyders-1650\/\" border=\"0\" itemprop=\"url\"> <meta itemprop=\"width\" content=\"313\"> <meta itemprop=\"height\" content=\"187\"> <img decoding=\"async\" class=\"\" data-attachment-id=\"21532\" data-orig-file=\"https:\/\/www.msn.unipi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Frans-snyders-1650.jpg\" data-orig-size=\"570,340\" data-comments-opened=\"\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"Frans snyders 1650\" data-image-description=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/www.msn.unipi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Frans-snyders-1650-450x268.jpg\" data-large-file=\"https:\/\/www.msn.unipi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Frans-snyders-1650.jpg\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.msn.unipi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Frans-snyders-1650.jpg?w=313&#038;h=187&#038;ssl=1\" srcset=\"https:\/\/www.msn.unipi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Frans-snyders-1650.jpg 570w, https:\/\/www.msn.unipi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Frans-snyders-1650-450x268.jpg 450w\" width=\"313\" height=\"187\" loading=\"lazy\" data-original-width=\"313\" data-original-height=\"187\" itemprop=\"http:\/\/schema.org\/image\" title=\"Frans snyders 1650\" alt=\"Frans snyders 1650\" style=\"width: 313px; height: 187px;\" \/> <\/a> <\/div> <\/div> <!-- close group --> <\/div> <!-- close row --> <\/div>\n<p>Da un punto di vista scientifico, la prima parte della carriera di Paolo Savi \u00e8 dedicata alla <strong>zoologia<\/strong> ed il suo principale interesse \u00e8 stato senza dubbio l\u2019<strong>ornitologia<\/strong>. Nel 1823 pubblica il <em>\u201cCatalogo degli uccelli della provincia Pisana e la loro toscana sinonimia\u201d<\/em> dove riporta che inizi\u00f2 a raccogliere e ad esaminare uccelli a partire dall\u2019inverno del 1819, cercando di raccoglierne il pi\u00f9 possibile per rappresentare quasi tutte le specie che si trovano nell\u2019area pisana, definita dal Savi come <em>\u201c&#8230; uno dei paesi pi\u00f9 fecondi in uccelli, non solo in paragone dell\u2019altre parti della Toscana, ma fors\u2019anche dell\u2019Italia, avuto riguardo alla sua estensione non molto grande\u201d. <\/em>Savi scrive anche come i motivi che lo spinsero a pubblicare questo catalogo fossero principalmente due: il primo \u00e8 quello di essere utile alla scienza e far conoscere agli ornitologi gli uccelli del pisano, e il secondo <em>\u201c\u2026 \u00e8 la lusinga di favorire in qualche maniera quel gusto che per l\u2019ornitologia sembra cominciare ad estendersi tra noi\u2026\u201d<\/em>.<br \/>\nQueste sue motivazioni, unite al fatto che l\u2019ornitologia si stava affacciando in quegli anni in Italia e non esisteva ancora un testo nel quale si trattasse in maniera esaustiva dell\u2019avifauna italiana, lo port\u00f2 a scrivere <strong>la sua opera principale, l\u2019<em>&#8220;Ornitologia Toscana&#8221;<\/em><\/strong>, pubblicata in tre volumi nel 1827, 1829 e 1831 e che ancora rappresenta un\u2019opera importantissima e cha ha portato il Savi ad essere considerato, a ragione, il padre dell\u2019Ornitologia Italiana. Per scrivere l\u2019<em>&#8220;Ornitologia Toscana&#8221;<\/em> ha continuato a collezionare esemplari per il Museo e formando <em>\u201cuna collezione tale, che si pu\u00f2 dire quasi completa, non solamente per il numero delle specie, ma anche per gli individui di ciascuna di esse, nel vario abito che vestono nelle diverse stagioni ed et\u00e0, e per i nidi che fabbricano presso di noi.\u201d<\/em>.<br \/>\nL\u2019<em>&#8220;Ornitologia Toscana<\/em>&#8221; ebbe un tale successo che ben presto le copie stampate andarono esaurite e Savi ricevette negli anni numerose richieste di pubblicarne una nuova edizione. Inizi\u00f2 a lavorarci nella parte finale della sua carriera ma, a lavoro quasi ultimato, Paolo Savi mor\u00ec e quindi l\u2019estensione dell\u2019<em>&#8220;Ornitologia Toscana<\/em>&#8220;, divenuta <em>&#8220;Ornitologia Italiana&#8221;<\/em>, fu pubblicata come opera postuma in tre volumi dal 1873 al 1876.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.msn.unipi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Ritocco.jpg\" data-lbwps-width=\"2048\" data-lbwps-height=\"1551\" data-lbwps-srcsmall=\"https:\/\/www.msn.unipi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Ritocco-450x341.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-21534\" src=\"https:\/\/www.msn.unipi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Ritocco-450x341.jpg\" alt=\"\" width=\"264\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.msn.unipi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Ritocco-450x341.jpg 450w, https:\/\/www.msn.unipi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Ritocco-1024x776.jpg 1024w, https:\/\/www.msn.unipi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Ritocco-768x582.jpg 768w, https:\/\/www.msn.unipi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Ritocco-1536x1163.jpg 1536w, https:\/\/www.msn.unipi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Ritocco.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 264px) 100vw, 264px\" \/><\/a>Ma in ambito zoologico Paolo Savi non si occup\u00f2 soltanto di ornitologia. Una delle pubblicazioni che a mio parere meglio evidenzia le sue doti di osservatore del mondo animale, di zoologo e di museologo \u00e8 un articolo in cui Savi scrive in merito a una \u201cvescica\u201d che i <strong>dromedari<\/strong> emettono dalla bocca. Nell\u2019articolo viene evidenziato come fosse riportato in letteratura il fatto che i dromedari, durante la stagione degli amori, emettono dalla bocca una sorta di vescica che poi rientra e sparisce durante l\u2019inspirazione. Ma nessuno aveva mai spiegato di che cosa si trattasse. Savi quindi, vista la presenza di una popolazione abbondante di dromedari presente nella tenuta di San Rossore, decise di studiare la cosa e di sezionare il primo esemplare che sarebbe morto presso la tenuta. Dal suo studio dimostr\u00f2 in maniera chiara che questa vescica altro non era che l\u2019ugola, che nei dromedari \u00e8 particolarmente sviluppata e descrisse in modo dettagliato l\u2019apparato boccale del dromedario. Per meglio far comprendere questo fenomeno ai lettori Savi corred\u00f2 l\u2019articolo con una tavola anatomica, che non manc\u00f2 di replicare per il Museo attraverso una preparazione anatomica molto precisa e dettagliata.<\/p>\n<p>Nel 1828 Savi pubblica le sue <strong>memorie scientifiche nella quali riporta l\u2019insieme delle sue ricerche zoologiche<\/strong>. Uno degli articoli pi\u00f9 interessanti che ci permette di comprendere un altro aspetto del Museo durante la direzione di Paolo Savi \u00e8 quello <em>\u201cSopra tre antilopi viventi una delle quali per anche non descritta (Antilope gibbosa Nob.)\u201d<\/em>. Nell\u2019articolo Savi scrive che nel gennaio del 1828 furono affidate alla sua custodia tre rare specie di antilopi in vita provenienti dall\u2019Egitto. Savi descrive dettagliatamente i comportamenti quotidiani di questi animali e i caratteri morfologici di ciascuno di essi. Secondo la sua opinione, due dei tre esemplari appartenevano alla stessa specie (e aveva ragione infatti si tratta di due esemplari adulto e giovane di orice dalle corna a scimitarra) mentre il terzo esemplare era secondo lui una specie nuova che quindi descrive con il nome di <em>Antilope gibbosa<\/em> (oggi nota con il nome scientifico di <em>Addax nasomaculatus<\/em> e con il nome comune di antilope dalle corna a vite). Uno degli aspetti pi\u00f9 curiosi a mio parere \u00e8 capire dove venivano tenuti questi animali in vita perch\u00e9, considerando le attente descrizioni di Savi, certamente aveva la possibilit\u00e0 di osservarle quotidianamente. La risposta ci viene da un dipinto realizzato da Alfred Guesdon (1849) dove l\u2019artista, su una mongolfiera, dipinge Piazza dei Miracoli di Pisa. Seguendo attentamente la strada che dalla Cattedrale porta verso il fiume Arno, si pu\u00f2 notare sulla sinistra la presenza di un recinto all\u2019interno del quale si vedono in maniera distinta tre animali, uno dei quali \u00e8 una giraffa, che sar\u00e0 poi spostata nella tenuta di San Rossore dove sar\u00e0 costruita una stalla appositamente per lei.<br \/>\nPaolo Savi nella sua carriera non ha descritto soltanto l\u2019<em>Antilope gibbosa<\/em> ma anche molte altre specie che hanno reso indelebile il suo contributo alle scienze della vita: 3 specie di invertebrati, 3 specie di anfibi tra cui la salamandrina dagli occhiali, 4 specie di uccelli tra cui la salciaiola e 8 specie di mammiferi tra le quali anche il mustiolo, il pi\u00f9 piccolo mammifero esistente al mondo dopo il pipistrello farfalla.<\/p>\n<p>Tra la fine degli anni Venti e l\u2019inizio degli anni Trenta dell\u2019Ottocento Paolo Savi fece molti viaggi e fra questi, quello del 1828 a Parigi fu particolarmente importante. A Parigi Savi rimase per due mesi ed ebbe modo di frequentare i grandi maestri francesi dell\u2019epoca, in particolar modo Georges Cuvier, padre della Paleontologia dei Vertebrati e dell\u2019Anatomia Comparata. L\u2019incontro con Cuvier port\u00f2 Savi a cambiare orientamento scientifico, dedicandosi al suo ritorno sempre pi\u00f9 alle <strong>Scienze della Terra<\/strong>.<\/p>\n<p>Nel 1830 il Granduca lo incluse nella lista dei notabili toscani che lo accompagnarono in un lungo viaggio in Germania, durante il quale molto tempo fu dedicato ad esaminare i \u201cterreni carboniferi\u201d della Sassonia e della Boemia. Savi ispezion\u00f2 miniere e si intrattenne con geologi e ingegneri minerari.<br \/>\nNegli anni successivi Savi intensific\u00f2 le ricerche sul terreno: visit\u00f2 l&#8217;Isola d&#8217;Elba e la Lunigiana pubblicando poi la Carta geologica dei Monti Pisani (1832). Le importanti ricerche ed i risultati ottenuti in ambito geologico conferirono a Savi la fama che lo port\u00f2 a ricoprire un ruolo importantissimo nell\u2019ambito della prima riunione degli scienziati italiani e che lo resero il padre della Scuola Geologica Pisana.<br \/>\nI grandi risultati delle sue ricerche e del suo lavoro come Direttore del Museo di Storia Naturale lo portarono anche a essere eletto <strong>senatore del Regno d\u2019Italia<\/strong> e, alla sua morte, il vice presidente del Senato Paolo Onorato Vigliani lo ricord\u00f2 con queste parole: <em>\u201c\u2026Nella quale nobile schiera il pubblico suffragio assegnava un posto distinto al nostro Savi, che salito in alta fama in patria e fuori per l&#8217;ammirato ordinamento del celebre Museo pisano di storia naturale e per la pubblicazione di parecchie opere egregie, merit\u00f2 di essere aggregato alle pi\u00f9 celebri accademie nazionali e straniere, e di andare insignito di molte onorificenze che erano in lui splendida testimonianza di un merito tanto acclamato quanto modesto.\u201d<\/em><br \/>\nL\u2019eredit\u00e0 dell\u2019opera di questo grande scienziato \u00e8 oggi conservata presso il Museo.<\/p>\n<p>Estratto da:<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.researchgate.net\/publication\/346244728_Paolo_Savi_e_la_Prima_Riunione_degli_Scienziati_Italiani\">https:\/\/www.researchgate.net\/publication\/346244728_Paolo_Savi_e_la_Prima_Riunione_degli_Scienziati_Italiani<\/a><\/p>\n<p>S.F.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 5 aprile 2021 ricorrono i 150 anni dalla morte del personaggio pi\u00f9 importante della storia del nostro Museo, Paolo Savi. Lo vogliamo ricordare e celebrare con questo articolo dedicato alla sua vita e alla sua carriera professionale.<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":21526,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[444],"tags":[],"class_list":["post-21522","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-blog"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v26.8 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Paolo Savi - Museo di Storia Naturale dell&#039;Universit\u00e0 di Pisa<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Il 5 aprile 2021 ricorrono i 150 anni dalla morte del personaggio pi\u00f9 importante della storia del nostro Museo, Paolo Savi. Lo vogliamo ricordare e celebrare con questo articolo dedicato alla sua vita e alla sua carriera professionale.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.msn.unipi.it\/it\/paolo-savi\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Paolo Savi - Museo di Storia Naturale dell&#039;Universit\u00e0 di Pisa\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Il 5 aprile 2021 ricorrono i 150 anni dalla morte del personaggio pi\u00f9 importante della storia del nostro Museo, Paolo Savi. Lo vogliamo ricordare e celebrare con questo articolo dedicato alla sua vita e alla sua carriera professionale.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.msn.unipi.it\/it\/paolo-savi\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Museo di Storia Naturale dell&#039;Universit\u00e0 di Pisa\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/Museo-di-Storia-Naturale-Universit%c3%a0-di-Pisa-277794215612108\/\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2021-04-08T07:00:54+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2021-07-13T09:48:45+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.msn.unipi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Paolosavi.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"481\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"600\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"a012780@unipi.it\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@msncalci\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@msncalci\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"a012780@unipi.it\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"11 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.msn.unipi.it\/it\/paolo-savi\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.msn.unipi.it\/it\/paolo-savi\/\"},\"author\":{\"name\":\"a012780@unipi.it\",\"@id\":\"https:\/\/www.msn.unipi.it\/it\/#\/schema\/person\/20631df3667b84d79cffe30e020188a1\"},\"headline\":\"Paolo Savi\",\"datePublished\":\"2021-04-08T07:00:54+00:00\",\"dateModified\":\"2021-07-13T09:48:45+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.msn.unipi.it\/it\/paolo-savi\/\"},\"wordCount\":2248,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.msn.unipi.it\/it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.msn.unipi.it\/it\/paolo-savi\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.msn.unipi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Paolosavi.jpg\",\"articleSection\":[\"Diario del museo\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.msn.unipi.it\/it\/paolo-savi\/\",\"url\":\"https:\/\/www.msn.unipi.it\/it\/paolo-savi\/\",\"name\":\"Paolo Savi - Museo di Storia Naturale dell&#039;Universit\u00e0 di Pisa\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.msn.unipi.it\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.msn.unipi.it\/it\/paolo-savi\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.msn.unipi.it\/it\/paolo-savi\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.msn.unipi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Paolosavi.jpg\",\"datePublished\":\"2021-04-08T07:00:54+00:00\",\"dateModified\":\"2021-07-13T09:48:45+00:00\",\"description\":\"Il 5 aprile 2021 ricorrono i 150 anni dalla morte del personaggio pi\u00f9 importante della storia del nostro Museo, Paolo Savi. Lo vogliamo ricordare e celebrare con questo articolo dedicato alla sua vita e alla sua carriera professionale.\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.msn.unipi.it\/it\/paolo-savi\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.msn.unipi.it\/it\/paolo-savi\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.msn.unipi.it\/it\/paolo-savi\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.msn.unipi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Paolosavi.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.msn.unipi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Paolosavi.jpg\",\"width\":481,\"height\":600},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.msn.unipi.it\/it\/paolo-savi\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.msn.unipi.it\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Paolo Savi\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.msn.unipi.it\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.msn.unipi.it\/it\/\",\"name\":\"Museo di Storia Naturale dell&#039;Universit\u00e0 di Pisa\",\"description\":\"\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.msn.unipi.it\/it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.msn.unipi.it\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.msn.unipi.it\/it\/#organization\",\"name\":\"Museo di Storia Naturale dell'Universit\u00e0 di Pisa\",\"url\":\"https:\/\/www.msn.unipi.it\/it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.msn.unipi.it\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.msn.unipi.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/footer-logo.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.msn.unipi.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/footer-logo.png\",\"width\":220,\"height\":95,\"caption\":\"Museo di Storia Naturale dell'Universit\u00e0 di Pisa\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.msn.unipi.it\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/Museo-di-Storia-Naturale-Universit\u00e0-di-Pisa-277794215612108\/\",\"https:\/\/x.com\/msncalci\",\"https:\/\/www.instagram.com\/museostorianaturale_calci\/\",\"https:\/\/www.youtube.com\/channel\/UCDaMBe_RegmdCnxLPmryMxw\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.msn.unipi.it\/it\/#\/schema\/person\/20631df3667b84d79cffe30e020188a1\",\"name\":\"a012780@unipi.it\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.msn.unipi.it\/it\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/42f33f3cae0d7f62a78cb1395dffdd09?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/42f33f3cae0d7f62a78cb1395dffdd09?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"a012780@unipi.it\"}}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Paolo Savi - Museo di Storia Naturale dell&#039;Universit\u00e0 di Pisa","description":"Il 5 aprile 2021 ricorrono i 150 anni dalla morte del personaggio pi\u00f9 importante della storia del nostro Museo, Paolo Savi. Lo vogliamo ricordare e celebrare con questo articolo dedicato alla sua vita e alla sua carriera professionale.","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.msn.unipi.it\/it\/paolo-savi\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Paolo Savi - Museo di Storia Naturale dell&#039;Universit\u00e0 di Pisa","og_description":"Il 5 aprile 2021 ricorrono i 150 anni dalla morte del personaggio pi\u00f9 importante della storia del nostro Museo, Paolo Savi. Lo vogliamo ricordare e celebrare con questo articolo dedicato alla sua vita e alla sua carriera professionale.","og_url":"https:\/\/www.msn.unipi.it\/it\/paolo-savi\/","og_site_name":"Museo di Storia Naturale dell&#039;Universit\u00e0 di Pisa","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/Museo-di-Storia-Naturale-Universit%c3%a0-di-Pisa-277794215612108\/","article_published_time":"2021-04-08T07:00:54+00:00","article_modified_time":"2021-07-13T09:48:45+00:00","og_image":[{"width":481,"height":600,"url":"https:\/\/www.msn.unipi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Paolosavi.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"a012780@unipi.it","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@msncalci","twitter_site":"@msncalci","twitter_misc":{"Scritto da":"a012780@unipi.it","Tempo di lettura stimato":"11 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.msn.unipi.it\/it\/paolo-savi\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.msn.unipi.it\/it\/paolo-savi\/"},"author":{"name":"a012780@unipi.it","@id":"https:\/\/www.msn.unipi.it\/it\/#\/schema\/person\/20631df3667b84d79cffe30e020188a1"},"headline":"Paolo Savi","datePublished":"2021-04-08T07:00:54+00:00","dateModified":"2021-07-13T09:48:45+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.msn.unipi.it\/it\/paolo-savi\/"},"wordCount":2248,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.msn.unipi.it\/it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.msn.unipi.it\/it\/paolo-savi\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.msn.unipi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Paolosavi.jpg","articleSection":["Diario del museo"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.msn.unipi.it\/it\/paolo-savi\/","url":"https:\/\/www.msn.unipi.it\/it\/paolo-savi\/","name":"Paolo Savi - Museo di Storia Naturale dell&#039;Universit\u00e0 di Pisa","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.msn.unipi.it\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.msn.unipi.it\/it\/paolo-savi\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.msn.unipi.it\/it\/paolo-savi\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.msn.unipi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Paolosavi.jpg","datePublished":"2021-04-08T07:00:54+00:00","dateModified":"2021-07-13T09:48:45+00:00","description":"Il 5 aprile 2021 ricorrono i 150 anni dalla morte del personaggio pi\u00f9 importante della storia del nostro Museo, Paolo Savi. Lo vogliamo ricordare e celebrare con questo articolo dedicato alla sua vita e alla sua carriera professionale.","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.msn.unipi.it\/it\/paolo-savi\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.msn.unipi.it\/it\/paolo-savi\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.msn.unipi.it\/it\/paolo-savi\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.msn.unipi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Paolosavi.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.msn.unipi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Paolosavi.jpg","width":481,"height":600},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.msn.unipi.it\/it\/paolo-savi\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.msn.unipi.it\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Paolo Savi"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.msn.unipi.it\/it\/#website","url":"https:\/\/www.msn.unipi.it\/it\/","name":"Museo di Storia Naturale dell&#039;Universit\u00e0 di Pisa","description":"","publisher":{"@id":"https:\/\/www.msn.unipi.it\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.msn.unipi.it\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.msn.unipi.it\/it\/#organization","name":"Museo di Storia Naturale dell'Universit\u00e0 di Pisa","url":"https:\/\/www.msn.unipi.it\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.msn.unipi.it\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.msn.unipi.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/footer-logo.png","contentUrl":"https:\/\/www.msn.unipi.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/footer-logo.png","width":220,"height":95,"caption":"Museo di Storia Naturale dell'Universit\u00e0 di Pisa"},"image":{"@id":"https:\/\/www.msn.unipi.it\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/Museo-di-Storia-Naturale-Universit\u00e0-di-Pisa-277794215612108\/","https:\/\/x.com\/msncalci","https:\/\/www.instagram.com\/museostorianaturale_calci\/","https:\/\/www.youtube.com\/channel\/UCDaMBe_RegmdCnxLPmryMxw"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.msn.unipi.it\/it\/#\/schema\/person\/20631df3667b84d79cffe30e020188a1","name":"a012780@unipi.it","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.msn.unipi.it\/it\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/42f33f3cae0d7f62a78cb1395dffdd09?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/42f33f3cae0d7f62a78cb1395dffdd09?s=96&d=mm&r=g","caption":"a012780@unipi.it"}}]}},"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.msn.unipi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Paolosavi.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.msn.unipi.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21522","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.msn.unipi.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.msn.unipi.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.msn.unipi.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.msn.unipi.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21522"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.msn.unipi.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21522\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22624,"href":"https:\/\/www.msn.unipi.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21522\/revisions\/22624"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.msn.unipi.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/21526"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.msn.unipi.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21522"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.msn.unipi.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21522"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.msn.unipi.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21522"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}