Inaugurata la nuova area tematica “Non solo Cetacei” nella Galleria dei cetacei
Un’isola tematica in cui scoprire i mammiferi che hanno conquistato l’ambiente marino seguendo percorsi evolutivi diversi da quelli di balene e delfini. Si presenta così il nuovo allestimento “Non solo Cetacei” del Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa, inaugurata venerdì 19 giugno alle ore 16.30 alla presenza di Vittoria Raffa, delegata del Rettore per la Ricerca nel settore delle Scienze della Vita, Valentina Ricotta e Luca Pierini, rispettivamente sindaca e assessore alla cultura del Comune di Calci, e Franco Cervelli, consigliere della Fondazione Pisa.
Dopo i saluti istituzionali si sono svolti gli interventi di Simone Farina, referente per l’area museale di Zoologia dei Vertebrati del Museo, di Chiara Sorbini, referente per l’area museale di Paleontologia e della ricercatrice ISPRA Giulia Mo, che ha tenuto la conferenza dal titolo “La foca monaca nell’Arcipelago Toscano tra passato, presente e futuro”.
Il nuovo allestimento completa il percorso espositivo della Galleria dei cetacei e focalizza l’attenzione su alcuni mammiferi che, pur condividendo la vita in acqua, appartengono a linee evolutive differenti rispetto ai cetacei. Protagonisti della nuova area sono i Sirenii, rappresentati da dugongo, lamantino e dal loro antenato fossile, il Metaxiterio; i Pinnipedi, con otarie, foche e tricheco, e l’orso polare. Di questi animali il pubblico può ammirare scheletri completi e crani provenienti dalle collezioni storiche del Museo, modelli in scala e a grandezza naturale e calchi di specie attuali e fossili.
Particolare attenzione è dedicata alla foca monaca mediterranea, specie un tempo presente lungo le coste italiane e successivamente giunta sull’orlo dell’estinzione per l’eccessiva pressione antropica. Negli ultimi anni, tuttavia, i segnali di una sua graduale ricomparsa nel Mediterraneo stanno alimentando nuove speranze per il futuro della specie. Con l’inserimento della foca monaca, la Galleria dei cetacei comprende oggi tutti i mammiferi marini presenti nel Santuario Pelagos, l’area marina protetta che si estende attorno all’Arcipelago Toscano e che ospita anche stenella striata, tursiope, delfino comune, grampo, zifio, globicefalo, capodoglio e balenottera comune.
Nel corso dell’evento è stato inoltre presentato il nuovo volume “La Galleria dei cetacei”, pubblicato sia in italiano sia in inglese, che va ad arricchire la collana di guide alle esposizioni del Museo.
Un evento importante per il Museo, come confermato dalla direttrice Elena Bonaccorsi: “Inaugurare un nuovo allestimento è sempre un motivo di gioia e soddisfazione per un museo. C’è dietro uno studio accurato, c’è il desiderio di comunicare la scienza, c’è la ricerca di immagini, testi, video e supporti multimediali corretti scientificamente e gradevoli per il pubblico. Insomma, c’è un grande lavoro che il Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa svolge grazie al suo personale, all’apporto scientifico dei ricercatori dell’Ateneo e – come in questo caso – al supporto economico della Fondazione Pisa.”
“Con l’intervento per la realizzazione della nuova area tematica nella Galleria dei cetacei, Fondazione Pisa rinnova il sostegno a un’istituzione museale che negli anni ha saputo distinguersi per la qualità della ricerca scientifica, la capacità divulgativa e l’attenzione alla formazione delle nuove generazioni. Il rapporto di collaborazione costruito nel tempo con il Museo di Storia Naturale ha consentito alla Fondazione di accompagnare negli anni numerosi progetti di valore, contribuendo alla crescita di un patrimonio culturale che rappresenta una risorsa importante per il territorio. Ne ricordiamo solo alcuni: la Sala dell’evoluzione umana, l’Acquario di acqua dolce, la valorizzazione della collezione Barbero, con oltre 500 animali tassidermizzati. La realizzazione della nuova area espositiva dedicata ai mammiferi marini del Santuario Pelagos si inserisce pienamente in questo percorso. E si tratta di un progetto che, coniugando conoscenza, educazione ambientale e sensibilizzazione pubblica su temi di grande attualità, offre ai visitatori strumenti efficaci per comprendere la ricchezza e la fragilità degli ecosistemi marini del Mediterraneo. Inoltre, il Museo di Storia Naturale dimostra una grande attenzione rivolta alle giovani generazioni e alle scuole, attraverso percorsi capaci di favorire una maggiore consapevolezza sull’importanza della tutela della biodiversità. Siamo convinti che investire in questa direzione significhi contribuire alla costruzione di una società più informata, responsabile e attenta alle sfide ambientali del nostro tempo”, dichiara Franco Cervelli, consigliere della Fondazione Pisa.
L’esposizione, realizzata con il cofinanziamento della Fondazione Pisa, rappresenta un ulteriore tassello nel percorso di valorizzazione delle collezioni scientifiche del Museo e di divulgazione dei temi legati alla conservazione della biodiversità e degli ecosistemi marini.
Grazie a questo nuovo allestimento, la Galleria dei cetacei offre ai visitatori una visione ancora più completa dell’evoluzione e della diversità dei mammiferi marini, rafforzando il proprio ruolo come luogo di ricerca, educazione e sensibilizzazione ambientale.

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