Comune di San Giuliano Terme e Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa insieme nella valorizzazione del Monte Pisano
Prosegue la collaborazione tra il Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa e il Comune di San Giuliano Terme per la valorizzazione del patrimonio naturalistico, archeologico e storico del Monte Pisano.
Grazie al contributo di 7000 € del Comune e al cofinanziamento del Museo per la progettazione, la grafica e la produzione dei materiali divulgativi, sarà rinnovata la pannellistica lungo il percorso escursionistico dell’anello di Agnano, inaugurata nel 2014 su un terreno privato.
I nuovi pannelli saranno aggiornati alla luce delle conoscenze maturate grazie alle più recenti ricerche archeologiche e paleontologiche, avranno una veste grafica rinnovata e una sezione dedicata ai più piccoli. Attraverso i codici QR sarà inoltre possibile approfondire i contenuti e collegare il percorso alle esposizioni permanenti del Museo dedicate al Monte Pisano, tra cui la Galleria delle ere geologiche, la Sala della preistoria del Monte Pisano e il Giardino delle piante spontanee del Monte Pisano.
“I nuovi pannelli sono un altro importante risultato della collaborazione fra il comune di San Giuliano Terme e il Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa, spiega l’assessore comunale all’ambiente Filippo Pancrazzi, che ci permette di fare passi in avanti significativi sia nella valorizzazione del Monte Pisano, non solo dal punto di vista ambientale, ma anche culturale e storico, sia della fruizione turistica, didattica e dei cittadini di un’area di grande importanza, messa in risalto dai nuovi pannelli, aggiornati con le conoscenze acquisite con le più recenti ricerche ”.
Il contributo del Comune, oltre a consentire il ripristino e il miglioramento di un percorso di grande interesse per cittadini e turisti, ha permesso al Museo di partecipare al bando “ProArcheo 2025-2026” dell’Università di Pisa, specifico per gli scavi archeologici. Il progetto è stato finanziato con un contributo di 5.428€, che sosterrà la campagna di scavo prevista nell’autunno 2026 alla Grotta del Leone di Agnano, basata su un approccio innovativo, che integra ricerca archeologica, tecnologie digitali e valorizzazione museale.
La Grotta del Leone, che si apre sul versante sudoccidentale del Monte Pisano in località la Croce ad Agnano, è uno dei più importanti siti archeologici del territorio. La campagna di scavo del 2026 si pone l’obiettivo di approfondire le conoscenze sulle frequentazioni del sito durante il Tardo Paleolitico e di verificare l’eventuale presenza di fasi ancora più antiche, finora non documentate nell’area del Monte Pisano. Gli scavi, ripresi nel 2015 e coordinati dal Museo dal 2019, hanno già restituito importanti reperti archeologici e paleontologici, contribuendo ad ampliare la conoscenza sulla storia del sito e dell’intero territorio.
“Il progetto conferma l’impegno del Museo sul territorio, a fianco delle amministrazioni locali per valorizzare il patrimonio del Monte Pisano”, afferma Elena Bonaccorsi, direttrice del Museo di Storia Naturale. “Il contributo del Comune di San Giuliano Terme è un altro passo avanti per rendere il Monte Pisano un vero e proprio ‘museo a cielo aperto’, fruibile da tutti”.
Questa sinergia tra Museo, Università e Comune di San Giuliano, con l’importante collaborazione del proprietario del terreno di Agnano, pone in dialogo i luoghi della ricerca, le esposizioni museali e il territorio e permette ai cittadini di conoscere un patrimonio di eccezionale valore storico, archeologico e naturalistico.

NOTICE