Progetto Alzheimer

Percorsi al Museo di Storia Naturale per persone con Alzheimer e per chi se ne prende cura

 

Sin dal 2014 con il progetto “La natura fra le mani”, il Museo si è impegnato a realizzare incontri dedicati alle persone con Alzheimer e a chi se ne prende cura, consultabili nelle pagine dedicate all’archivio.
Con l’inizio della pandemia, il Museo ha ripensato gli incontri progettandoli in modalità a distanza.
Gli incontri del 2020 e il 2021, realizzati a distanza, fanno parte delle iniziative sostenute dal Sistema Musei Toscani per l’Alzheimer (MTA) di cui il Museo fa parte dal 2020.
Tutte le attività sono state possibili grazie alla collaborazione tra gli educatori del Museo e gli operatori geriatrici dei centri diurni, delle residenze sanitarie assistite (RSA) e delle associazioni dedicate come l’Associazione Italiana Malattia di Alzheimer (AIMA).

Queste attività si inseriscono in una visione di Museo inclusivo e volto ad ascoltare le diverse esigenze della comunità. Gli incontri hanno la finalità di offrire contesti e percorsi per creare nuove modalità per esprimersi, comunicare e mantenere queste persone nelle trame delle relazioni sociali e culturali. È già dimostrato che l’interazione con l’arte porta una diminuzione dello stress e un miglioramento della qualità delle relazioni e dell’autostima. Siamo convinti che anche il nostro Museo possa offrire spunti, luoghi e contesti efficaci per migliorare la qualità della vita di queste persone.

 

2021

Progetto Nuovi protagonisti

I protagonisti e le protagoniste delle attività creative svolte nel 2021 sono state le persone affette da demenza del Centro diurno di Mantenimento di San Zeno di Pisa gestito dall’Associazione La Tartaruga.

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2020

Progetto Incontriamoci a distanza. Visite per immagini al Museo di Storia Naturale

Il progetto, svoltosi nel 2020, si è ispirato liberamente a quello del Museo Diffuso Empolese Valdelsa (MuDEV) dal titolo “Musei e biblioteche per l’Alzheimer-per chi resta a casa”. L’idea è stata quella di creare delle storie a partire dalla visione di immagini di animali e oggetti esposti in Museo, al fine di stimolare l’immaginazione e suscitare emozioni. Perché non rimanessero solo parole, i partecipanti e le partecipanti hanno raccolto queste storie in un quaderno, in modo da custodirle e farne materiale prezioso.

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