Diario del museo

Oltre la soglia di una Certosa del Trecento, ti aspetti… Ragnatele? Un religioso, ancestrale silenzio? Gli spettri assorti dei certosini? Certo NON ti aspetti l’istante sospeso nel tempo di una caccia al cinghiale, la creatura ferita che lotta con i cani; non ti aspetti esemplari rarissimi di specie estinte miracolosamente conservati, né gli scheletri colossali delle balene.

Il Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa è così, una contraddizione vivente, una sovrapposizione di epoche e di bellezze dove alcuni tra gli esemplari tassidermizzati più antichi al mondo popolano i corridoi affrescati, dove la collezione di cetacei più completa d’Italia si staglia su un portico a vetrate affacciato sul Monte Pisano, dove nelle cantine trecentesche, su quelli che erano i supporti dei tini, troneggiano le vasche dell’acquario d’acqua dolce più grande del Paese. È un luogo dove, passeggiando nell’incantevole Corte d’Onore, puoi sentire il ruggito di un dinosauro; dove mentre osservi uno dei pochi esemplari rimasti al mondo di alca impenne, puoi vedere uno dei gatti della colonia che scivola oltre il vetro di una finestra.

Ma il Museo è anche un mondo sommerso invisibile agli occhi del visitatore. Un mondo fatto di storie, di oggetti, di persone. I magazzini del Museo ospitano reperti che per motivi di spazio o di conservazione non possono essere esposti, eppure raccontano storie uniche e originali. Intorno ai reperti ruota tutta la vita del Museo e delle persone che tutti i giorni si impegnano per studiarli, conservarli, restaurarli, esporli, raccontarli. Questo blog è una finestra aperta sulla vita del Museo, un modo per farvi entrare dietro le quinte a curiosare un po’, per condividere con voi aneddoti, curiosità e imprevisti di un posto vivo e meraviglioso, dove ogni giorno è diverso dall’altro.

Di nuovo tra i banchi di scuola… al Museo!

Tutte le cose belle finiscono, e così, dopo tanto impegno, scoperte ed emozioni si è…


L’incanto e la sorpresa sono il miglior regalo

20 agosto 2018. Le scuole sono chiuse per le vacanze estive, la città quasi deserta. Siamo nella biglietteria del Museo. 15 bambini sono in fila ordinata e intonano una canzoncina ai presenti per ringraziarli dell’ospitalità ricevuta. Sono emozionati, l’attenzione è tutta per loro, ma decisi e preparati!


Benvenuto Semola!

I cinquecento metri quadri dell’Acquario del Museo ospitano una varietà di specie ittiche più che notevole; ci sono i famigerati Piranha, i buffi pesci palla, lo spaventoso Pesce Tigre, le variopinte Koi, i mastodontici pesci gatto, le tartarughe e tanti altri ancora.


Eleganti, pacifici e timidi: i nuovi ospiti del nostro acquario

Situata nelle antiche cantine trecentesche, la Galleria degli acquari è senza dubbio la più dinamica del Museo; essa è in costante cambiamento, allo scopo di fornire un'esperienza indimenticabile ai visitatori, ma anche per soddisfare le esigenze dei suoi vari residenti.


Estate al Museo!

Libertà e sole alto, amaca e sonnellino, stelle e lucciole, cicale e cielo azzurro, calura meravigliosa e profumi intensi. Questa è l'estate nel cuore di molti. Ma... cosa succede al museo quando le grandi inaugurazioni finiscono, quando gli studenti delle scuole e i bambini dei campi estivi terminano le loro attività, quando gli eventi diminuiscono?


Il Museo animato

L’arte del disegno è fondamentalmente ancora la stessa fin dai tempi preistorici. Essa unisce l’uomo e il mondo. Vive attraverso la magia (Keith Haring). Con questa citazione di Keith Haring vi proponiamo il video “Il Museo animato”.


“Ritratti nell’Orto”, incontri di illustrazione scientifico-botanica

“If you paint a leaf, you can paint the world” (J. Ruskin) “Ritratti nell'Orto”, il progetto organizzato e curato dal Museo Botanico e dal Museo di Storia Naturale dell'Università di Pisa, ha appena terminato anche questo anno di attività.


Yoga e Museo, un connubio possibile?

L’esperienza “Yoga flow” dello scorso 15 giugno sembra proprio confermare che questo sodalizio funzioni per due motivi: il primo riguarda il ruolo del Museo e in particolare la cosiddetta “terza missione” come capacità del Museo di relazionarsi con la comunità e con il territorio dando valore sociale al patrimonio conservato, attraverso attività pratiche, partecipative, inclusive.


Una notte al Museo

Scende la notte e le luci del Museo rimangono accese. La Galleria dei cetacei è un fascio splendente che si apre la strada attraverso i giardini, gli scheletri riposano sospesi contro il cielo stellato di fianco alla luna, che il 19 maggio è ridotta a una falce sottile.


Da tutta la Toscana per scoprire i tesori del Monte Pisano

È primavera e al Museo si torna a giocare con “I tesori del Monte Pisano”: una guida e un gioco a punti per scoprire divertendosi le bellezze naturali del nostro territorio.


Inaugurata la Galleria dei cetacei

Venerdì 20 aprile è stata inaugurata la nuova Galleria dei cetacei del Museo: un’inaugurazione atipica, a differenza di quella della Galleria storica e della Galleria dei mammiferi, poiché la sala non è mai stata chiusa al pubblico durante il lungo processo di trasformazione e ammodernamento durato circa 3 anni. 


Benvenuti Arapaima!

Dopo una lunga attesa sono giunti al Museo, diretti alle vasche dell’acquario, degli esemplari di Arapaima (Arapaima gigas), fossili viventi che presentano caratteristiche morfo-anatomiche e strutturali considerate “primitive”.


Ask Me 2018: studenti al lavoro in Museo!

Sabato 13 gennaio è cominciato il nuovo progetto di alternanza scuola/lavoro ASK ME 2018 al Museo di Storia Naturale. Le richieste di partecipazione da parte delle scuole superiori quest’anno sono state molte, infatti prenderanno parte al progetto ben 55 ragazzi provenienti dagli istituti superiori Buonarroti  e Carducci di Pisa, Pesenti di Cascina e Fermi di Lucca.


La nuova Galleria dei mammiferi: diamo i numeri!

E' trascorso quasi un mese dall'inaugurazione della nuova Galleria dei mammiferi, resa possibile dalla più cospicua acquisizione - la collezione Giorgio Barbero - da parte del Museo dalla fine dell'ottocento ad oggi.


Dietro alle quinte dell’inaugurazione

Il dietro alle quinte di un’inaugurazione: un punto di vista particolare e ravvicinato di chi ha vissuto i preparativi giorno dopo giorno, mese dopo mese, per più di un anno.