Eventi Mostra e ciclo di conferenze

Mythos. Creature fantastiche

Il Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa è lieto di presentare l’esposizione temporanea “Mythos. Creature fantastiche”, a cura di Naturaliter. La mostra sarà visitabile dal 18 marzo 2022 al 29 gennaio 2023. Dai miti del mondo classico alle divinità dell’antico Egitto, fino alle credenze popolari che si perdono nel tempo, le creature misteriose e 


Lo zolfo in Italia

Mostra tematica temporanea “Lo zolfo in Italia” Nell’ambito degli eventi organizzati per l’Anno della Mineralogia 2022, proclamato dall’International Mineralogical Association, il Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa ha aderito all’iniziativa nazionale “Lo zolfo in Italia”, promossa dalla Commissione Musei della Società Italiana di Mineralogia e Petrologia. Attraverso l’esposizione di una serie di campioni storici, 


I primi 40 anni del Museo di Storia Naturale nella Certosa di Pisa a Calci

Sabato primo ottobre apre l’esposizione “I primi 40 anni del Museo nella Certosa di Pisa a Calci”. La mostra fotografica, che potrà essere visitata fino al 15 gennaio 2023, è un’occasione per ripercorrere la storia recente del Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa e dare valore al lavoro delle tantissime persone che hanno contribuito 


Apertura presepi storici animati Meucci

E’ un Presepio da vedere. Con un candore incantevole qui ci si rifà fanciulli e le remote voci della sempre genuina poesia popolare tornano a colmare l’anima. Marziano Bernardi, La Stampa, 24 dicembre 1953 Giovedì 8 dicembre 2022, come da tradizione, riaprono al pubblico i Presepi storici animati Meucci, che saranno visitabili fino al 29 


Archivio eventi

Una Montagna di Vita – Ecosistemi d’alta quota e cambiamenti climatici

Il 14 dicembre 2018 alle ore 16.30, verrà inaugurata, presso il Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa, la mostra fotografica “Una Montagna di Vita – Ecosistemi d’alta quota e cambiamenti climatici”. La mostra sarà ospitata all’interno della Galleria dei minerali del Museo e sarà visitabile fino al 30 aprile 2019. La raccolta fotografica nasce