Diario del museo

Oltre la soglia di una Certosa del Trecento, ti aspetti… Ragnatele? Un religioso, ancestrale silenzio? Gli spettri assorti dei certosini? Certo NON ti aspetti l’istante sospeso nel tempo di una caccia al cinghiale, la creatura ferita che lotta con i cani; non ti aspetti esemplari rarissimi di specie estinte miracolosamente conservati, né gli scheletri colossali delle balene.

Il Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa è così, una contraddizione vivente, una sovrapposizione di epoche e di bellezze dove alcuni tra gli esemplari tassidermizzati più antichi al mondo popolano i corridoi affrescati, dove la collezione di cetacei più completa d’Italia si staglia su un portico a vetrate affacciato sul Monte Pisano, dove nelle cantine trecentesche, su quelli che erano i supporti dei tini, troneggiano le vasche dell’acquario d’acqua dolce più grande del Paese. È un luogo dove, passeggiando nell’incantevole Corte d’Onore, puoi sentire il ruggito di un dinosauro; dove mentre osservi uno dei pochi esemplari rimasti al mondo di alca impenne, puoi vedere uno dei gatti della colonia che scivola oltre il vetro di una finestra.

Ma il Museo è anche un mondo sommerso invisibile agli occhi del visitatore. Un mondo fatto di storie, di oggetti, di persone. I magazzini del Museo ospitano reperti che per motivi di spazio o di conservazione non possono essere esposti, eppure raccontano storie uniche e originali. Intorno ai reperti ruota tutta la vita del Museo e delle persone che tutti i giorni si impegnano per studiarli, conservarli, restaurarli, esporli, raccontarli. Questo blog è una finestra aperta sulla vita del Museo, un modo per farvi entrare dietro le quinte a curiosare un po’, per condividere con voi aneddoti, curiosità e imprevisti di un posto vivo e meraviglioso, dove ogni giorno è diverso dall’altro.

Non è mai troppo presto per visitare il Museo

Lo scorso 5 giugno è stato ospite del nostro Museo il “Nido nell’Albero” gestito dalla…


Tra prati in fiore e sale del Museo

Il mio contributo al mondo è la mia abilità nel disegnare. È ancora sostanzialmente la…


Esplorazione dell’Acquario del Museo di Storia Naturale: una nuova frontiera tra natura e tecnologia.

Immersi tra le meraviglie dell’Acquario del Museo di Storia Naturale, ci troviamo di fronte a…


Il delicato mondo dell’acquarello

Dal disegno colorato dei manoscritti miniati medievali al disegno acquarellato con inchiostro monocromo del Rinascimento, dalle illustrazioni cinquecentesche di Pisanello e di Dürer fino all'affermazione della tecnica come un vero e proprio genere a partire dal XVIII secolo, la storia dell'acquarello da tempo affascina e appassiona.


Matite colorate per l’inverno

La matita colorata è la tecnica che abbiamo sperimentato sabato 13 gennaio, nel secondo dei quattro incontri dedicati all’illustrazione naturalistica, “Disegnare al Museo”.


Successo Educativo al Museo nel 2023 e prospettive promettenti per il 2024

L’anno 2023 è stato un successo per le scuole che hanno scelto di portare i…


Le collezioni mineralogiche del Museo pisano: un bene comune in continua crescita

Oggi le collezioni mineralogiche del Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa comprendono oltre 20 mila esemplari. Campioni talvolta unici, rari e di rilevanza estetica sono fruibili al pubblico per 364 giorni l’anno (Natale escluso)


La magia della grafite

Alla grafite affidiamo il temporaneo, l’incerto, il non finito; attraverso di essa tracciamo lo schizzo, quei primi tratti che ci condurranno poi al disegno finale, spesso realizzato con l'aiuto di altri strumenti. Ma è possibile anche usare la grafite dall’inizio alla fine di tutto il processo creativo, pensando a lei come a un viaggio fatto di infinite forme e sfumature di grigio. E' quello che è successo al Museo di Storia Naturale, durante il primo incontro di illustrazione naturalistica che ha visto coinvolte una dozzina di persone.


Campi al museo: imparare divertendosi prima dell’inizio della scuola

Per organizzare le attività extrascolastiche il Museo si avvale delle competenze professionali dell’associazione di promozione…


Un Museo “per tutti e per ciascuno”: un ricco programma di incontri

La definizione di Museo approvata dall’Assemblea Generale Straordinaria di ICOM il 24 agosto 2022 a…


Inganno e mimetismo nel mondo animale

La nuova esposizione temporanea “Kryptòs” è aperta, vi proponiamo un’intervista ai curatori Emanuele Biggi e Francesco…


Koi, un tripudio di colori

I pesci ospitati presso l’acquario del Museo sfoggiano un’incredibile varietà di colori e livree, ciascuna…


Che spasso al Museo

“Voglio diventare del colore… delle foglie!” “Voglio diventare del colore… del becco di un uccello!” Voci squillanti ed entusiaste risuonano nelle sale del Museo.


Aria di festa al Museo

L’aria frizzantina pizzica le guance e viene voglia di tirare la sciarpa fin sopra il naso. La Val Graziosa mantiene il fiero verde scuro dei suoi alberi sempreverdi, ma qualche pianta qua e là sfoggia toni di giallo o rami già completamente nudi, tradendo il tuffo nell’inverno.


Nuovi materiali per un Museo sempre più accogliente

Nell'estate calda e assolata da poco passata, il Museo ha fatto un altro passo verso il visitatore, cercando di essere più al suo servizio e lo ha fatto offrendo nuovi materiali a supporto della visita.


I miei primi 40 anni

“Finché ci sarà l’autunno, non avrò abbastanza mani, tele e colori per dipingere la bellezza…


Atmosfere estive

In questa estate piena, solare, caldissima sono molti i visitatori che arrivano al Museo. Turisti italiani e stranieri, grandi e piccini, famiglie e gruppi di amici. Il Museo, con le sue sale pronte, le collezioni curate e qualche novità, li accoglie.


La magia di tornare bambini

Come si può descrivere l’emozione di un visitatore al Museo? Cosa può trasportare il visitatore nella storia, nella natura, nella scienza?


Come tornano le rondini

Come tornano le rondini, così in primavera son tornati i bambini al Museo. Il loro…


Il meraviglioso mondo di Mythos

La nuova esposizione temporanea “Mythos Creature Fantastiche” è aperta, vi proponiamo un’intervista al personale di Naturaliter che ha ideato e realizzato la mostra.


Echi dal passato

Sono 4409 i file digitali ad alta risoluzione, ottenuti dalle scansioni di una serie di schede d'archivio appartenenti alla collezione storica del Museo. Le schede, databili alla seconda metà del XIX secolo, costituiscono un'importante memoria storica del lavoro dei conservatori dell'epoca.


A lezione di Anatomia comparata… nell’Ottocento!

A partire dallo scorso anno il Museo ha iniziato un lavoro di recupero e di…


Natale, il Museo e i presepi

Due giorni al Natale. Iniziano le vacanze per i bambini, nell’aria c’è profumo di festa,…


Benvenuti ragazzi! Un Servizio Civile che arricchisce il Museo

Il 24 novembre 2021 otto giovani hanno iniziato la loro esperienza di Servizio Civile al Museo di Storia Naturale dell'Università di Pisa. Un’esperienza che durerà 12 mesi e permetterà ai ragazzi di conoscere la complessa realtà museale apportando il loro contributo con una bella ventata di aria fresca.


Tutta la bellezza della biodiversità

Non ereditiamo la Terra dai nostri antenati, la prendiamo in prestito dai nostri figli. (proverbio…


Due ittiosauri nella TAC

Sabato 16 ottobre il reparto di radiologia dell’ospedale Cisanello ha ospitato due pazienti sui generis:…


Dall’alba al tramonto

Il mondo non morirà per mancanza di meraviglie, ma per mancanza di meraviglia. Gilbert Keith…


Di “luoghi nascosti” e “leoni di roccia”

Le mani compiono dei riti ogni volta che sono connesse al cuore. Una mattina soleggiata,…


Il lupo e il nostro territorio

Sabato 31 luglio oltre 70 persone hanno sfidato il caldo estivo per assistere al Convegno…


La visione fantastica di Dante

In occasione dell'esposizione temporanea "Inferno. Bestiario dantesco", vi proponiamo un'intervista con il personale di Naturaliter che ha ideato e realizzato la mostra.